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Scritto da 

Niccolò Budoia

8 ottobre 2026

WRC

Sciolti gli ultimi dubbi, fallito il tentativo sardo di mantenere il Mondiale nell'isola. Roma nel 2027 ospiterà la tappa italiana del campionato iridato.

Dopo mesi di rumors, incertezze e retromarce, ora è davvero definitivo: sarà Roma a ospitare la tappa italiana del WRC 2027. Non è ancora ufficiale, ma nell'isola dall'anno prossimo dovrebbe arrivare comunque l'Europeo in una sorta di staffetta con Roma.


In generale, il calendario del Mondiale porta un mare di novità: le gare salgono dalle 14 di quest'anno (13 dopo l'annullamento dell'Arabia) alle 15 del 2027, con l'ingresso trionfale di Stati Uniti d'America e Regno Unito e con la conferma del Safari, apparso sul punto di uscire dal calendario come invece è successo al Portogallo dopo un'edizione 2026 a dir poco complessa.


Con l'arrivo del Rally di Roma Capitale, che si chiamerà Rally d'Italia, la tappa italiana del Mondiale torna su asfalto dopo l'edizione 2003 del Rallye Sanremo - Rallye d'Italia, quella che convinse la FIA ad andare via dall'entroterra ligure per problemi relativi al percorso e soprattutto per una gestione del pubblico sempre più difficile. Il Mondiale italiano si svilupperà quindi su un percorso che ricalcherà quello della gara europea dell'anno scorso, insieme a un'altra tappa che dovrebbe corrersi in Provincia di Rieti.


Venendo al resto del calendario, già si sapeva che si sarebbe cominciato da Monte-Carlo nel weekend del 24 gennaio. Confermati il Rally di Svezia (21 febbraio) e il Safari Rally Kenya (21 marzo), apparso in bilico per i dubbi sulla capacità delle Rally2 di venir fuori dal fesh fesh soprattutto se imbottito di pioggia come quello dell'ultima edizione. La stagione prosegue con l'asfalto del Rally Islas Canarias (9 maggio) e con quello del Rally Japan (6 giugno), con la Grecia che resta nel calendario nel fine settimana del 27 giugno.


Con Roma che si correrà l'11 luglio, una settimana dopo la data del 2026, l'Estonia riporta alla terra il 25 luglio facendo da antipasto al Secto Rally Finland (29 luglio-1° agosto), come l'anno scorso. La grandissima novità è il ritorno nel Mondiale degli Stati Uniti d'America. Non si sa ancora dove si correrà la gara, ma questo rappresenta il rientro degli USA nel panorama mondiale per la prima volta dal 1988 e pochi giorni dopo l'annuncio del rientro in veste ufficiale di Ford Racing dal 2028.


Già noto ma non meno emozionante l'arrivo del Regno Unito con il Rally Scotland (30 settembre-3 ottobre), quindi si va in Paraguay (24 ottobre), Cile (7 novembre) e, guerra permettendo, Arabia Saudita (28 novembre).


Éric Boullier, amministratore delegato di WRC Promoter, ha dichiarato: "Il 2027 rappresenta l’inizio di un nuovo ed entusiasmante capitolo per il Mondiale, e questo calendario riflette la nostra ambizione di costruire un campionato più forte, più accessibile e realmente globale. Il ritorno negli Stati Uniti e nel Regno Unito, insieme all’arrivo del WRC in una destinazione iconica come Roma, crea enormi opportunità per i nostri costruttori, i partner commerciali e i tifosi. In combinazione con l’introduzione dei nuovi regolamenti tecnici, abbiamo un’opportunità unica per plasmare il futuro del WRC, attrarre nuovi investimenti e portare l’emozione del rally a un pubblico sempre più vasto in tutto il mondo".


Julien Vial, direttore operativo di WRC Promoter, ha detto: "La nostra visione è costruire un campionato che combini le sfide sportive uniche del rally con eventi di livello mondiale, capaci di coinvolgere il pubblico in ogni angolo del globo. Questo calendario riflette questa ambizione, con una combinazione diversificata di eventi, superfici e destinazioni distribuite su cinque continenti. Lavorando a stretto contatto con gli organizzatori e i nostri partner, vogliamo continuare ad alzare il livello dei nostri eventi e offrire un’esperienza eccezionale a tifosi, concorrenti e stakeholder".


Mohammed Ben Sulayem, Presidente della FIA, ha dichiarato: "Il calendario del FIA World Rally Championship 2027 riflette il forte slancio che caratterizza il WRC, con nuovi eventi nel Regno Unito e in Italia che rafforzano il campionato in Paesi con una grande tradizione nel rally, mentre gli Stati Uniti ci offrono un’interessante opportunità per crescere in un Paese dove l’interesse per il rally continua ad aumentare. Con l’introduzione dei regolamenti tecnici WRC27, un nuovo promotore grazie al “deal of the century”, che porterà investimenti e ambizione a lungo termine nel campionato, e un calendario globale di grande spessore, il futuro del rally è estremamente luminoso".

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