
Niccolò Budoia
19 gennaio 2026
WRC
Pietro Elia Ometto diventa per qualche giorno il nostro inviato alle ricognizioni del Monte. Ecco le prove a sud, la spettacolo a Monaco e le speciali della domenica.
Sta partendo la settimana santa del rallismo, quella del Monte-Carlo. Ieri, domenica, sono cominciate le ricognizioni dei 339,15 chilometri di prove speciali della prima gara del Mondiale, la più importante e la più famosa al mondo.
Ieri Pietro Elia Ometto, naviagatore al Monte-Carlo di Filippo Marchino e nostro "inviato" d'eccezione sulle prove franco-monegasche, ha svolto le ricognizioni delle prove di domenica e della spettacolo a Monaco. Si tratta delle prove di "Col de Braus-La Cabanette" (12,50 km) e "La Bollène-Vésubie - Moulinet" (23,45 km), due speciali di grandissima storia e di grandissima passione. Quest'ultima, quella del col de Turini, torna con la famosa esse sul passo, anche se in senso invertito rispetto a quello classicissimo degli anni Ottanta e Novanta. Grande curiosità anche per la spettacolo di Monaco (2,69 km), che scatterà appena fuori dalla Rascasse per seguire la pista del circuito di F1 fra Saint Devote e la salita verso il Casino, ma con un tornantino eviterà di salire fin lì (da quel punto si partirà giovedì nel primo pomeriggio) per dedicarsi al Tabaccaio, senza nemmeno intersecare la Chicane del Porto. Il rally correrà lungo le Piscine, con doppia inversione e tondo da fare all'altezza della seconda chicane.
Ma passiamo alle speciali, almeno a come le hanno trovate ieri gli equipaggi. Ecco cosa ci ha detto Ometto: "Era tutto secco! Oggi abbiamo fatto la SS13 a Monaco che sarà sicuramente una bella novità o perlomeno un ritorno dopo tanti anni. Mentre le due prove che faremo domenica sono bellissime: il col de Braus fatto in questo senso sembra comunque molto bella! E anche la 15/17 (quella del Turini, ndr) ha la solita salita, ma quest’anno al piazzalone si va a sinistra verso Moulinet… con una discesa a tratti molto veloce! È la mia settima partecipazione al Monte, ma non ero mai passato in quel tratto", il racconto del navigatore bassanese.

Ricognizioni del Monte-Carlo, le prove di domenica tutte asciutte
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