
Niccolò Budoia
9 novembre 2025
WRC
Fontana e Arnaboldi riportano in Italia un titolo iridato, e l'anno prossimo dovrebbero riprovarci. Prepariamoci a vederli in Italia in Rally2.
"Il nostro obiettivo è quello di diventare campioni del mondo". Quando ce lo aveva detto negli studi di Sportitalia con una franchezza disarmante ci aveva strappato un sorriso e una risata. Non perchè non lo si credesse possibile, ma perchè quando si ha talento la scaramanzia è davvero di troppo.
Lo hanno confermato nella primissima mattinata italiana, quando Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi hanno vinto il WRC3 ottenendo il massimo risultato con uno sforzo sovrumano anche se inverso: in Giappone sono andati piano per quattro giorni, con l'unico obiettivo di non farsi fregare da quelle strade insidiosissime, tagliare il traguardo e salire sul tetto della loro Ford Fiesta Rally3, per la prima volta da campioni del mondo.
Ce l'hanno fatta e francamente chissenefrega se il titolo è arrivato nella loro gara meno riuscita, perchè in realtà è la più riuscita di tutte. Provateci voi ad andare piano per 300 chilometri mantenendo comunque la concentrazione. Provateci voi a correre con la consapevolezza continua che un errore manderebbe tutto all'aria. E quando i vostri avversari tendono ad autoeliminarsi uno dopo l'altro, provateci voi a non farvi prendere dalla paura che i prossimi siate proprio voi, quelli che stanno correndo per evitare problemi e ne vedono succedere di ogni da tutte le parti.
Il titolo non lo hanno vinto in Giappone, è ovvio. Lo hanno vinto facendo secondi a Monte-Carlo (Monte-Carlo, non la sagra del sanguinaccio) e Svezia (loro, italiani, terzi di classe dietro a Gill e Johansson: scusate se è poco), e poi vincendo in Sardegna, Paraguay e Cile. La passerella finale sarà in Arabia Saudita, la gara che chiude il Mondiale e ha un maxi contratto col Promoter che la tiene nel giro iridato fino almeno al 2035. Se la gusteranno e ce la gusteremo, in attesa di vederlo ancora in azione al Brunello (forse) e l'anno prossimo: tornerà in Rally3 al Mondiale e correrà in Italia in Rally2, a meno di ripensamenti dell'ultimo minuto. Ma intanto, bravi ragazzi: siete campioni del mondo!

Non ci sono storie, Fontana e Arnaboldi sono campioni del mondo
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