
Marco Rocchieri
23 aprile 2026
WRC
Takamoto Katsuta non si ferma più. Dopo il primo storico successo, il giapponese concede il bis anche in Croazia, terreno tutt’altro che favorevole, e vola in testa al mondiale in solitaria. Seconda vittoria in carriera, decimo podio: numeri che iniziano a pesare.
Un uno-due che riporta alla memoria quanto fece Panizzi nel 2000, quando tra Corsica e Sanremo centrò le prime due vittorie consecutive.
Neuville, errore fatale: vittoria regalata a Toyota
Il colpo di scena arriva nel finale. Thierry Neuville sembrava avere la gara in tasca, ma una valutazione sbagliata in una destra traditrice gli costa la sospensione e lo stop a pochi chilometri dal traguardo.
Un epilogo beffardo che consegna il successo alla Toyota e a Katsuta. Scene già viste: Catalunya 2015, quando Ogier sbatté sull’ultima prova spalancando la porta alla prima vittoria di Mikkelsen. Per Katsuta è il momento d’oro: tre podi consecutivi e due vittorie nelle ultime quattro gare. Una striscia che ricorda quella di Solberg nel 2005.
Pajari cresce, Paddon sorpresa: il podio
Alle spalle del vincitore brilla Sami Pajari. Il finlandese firma il quarto podio in carriera, il quarto rally diverso a podio, e soprattutto il terzo consecutivo in stagione. Crescita costante, maturità crescente, velocità ormai trasversale anche sull’asfalto.
Un avvio che richiama quello di Richard Burns nel 2003
Terzo posto per Hayden Paddon, la vera sorpresa. Il neozelandese torna sul podio dopo quasi otto anni (Australia 2018), firmando il nono podio in carriera. Un ritorno che stabilisce il record per l’intervallo più lungo tra due podi nel WRC.
Toyota detta legge: numeri da dominio
Quattro gare, quattro vittorie. Toyota Gazoo Racing apre il 2026 con un ruolino impeccabile e in Croazia cala il poker, mantenendo anche l’imbattibilità nella gara balcanica: cinque vittorie su cinque edizioni.
I numeri parlano chiaro: 10 podi su 12 disponibili nelle prime quattro gare. Un dominio costruito con una tripletta, una doppietta e un poker di piazzamenti. Hyundai resta a guardare, raccogliendo solo due podi isolati. Un copione già visto: Citroën 2010, quando monopolizzava il podio lasciando solo le briciole agli avversari. Dal debutto del rally croato nel WRC, Toyota ha imposto la propria legge anche nei piazzamenti: con questa gara arriva la 32ª doppietta della storia, la terza in Croazia.
Katsuta-Pajari, duello continuo
C’è un altro dato curioso: Katsuta e Pajari hanno condiviso il podio nelle ultime tre gare consecutive. Un asse che ricorda la coppia Ogier-Mikkelsen nel 2015.
Dopo quattro gare emergono tre protagonisti:
Katsuta: 2 vittorie, 3 podi consecutivi
Pajari: 3 podi consecutivi
Evans: 1 vittoria, 2 podi
Toyota domina, senza discussioni
Dal 2021 a oggi, tra i piloti solo Ogier è riuscito a vincere più di una volta. Tra i costruttori, invece, è monologo Toyota. Uno scenario simile a quello del Safari Kenya, dove il marchio giapponese detta legge da anni, con Rovanperä unico a ripetersi tra i piloti.
La lezione della Croazia: mai finita fino all’ultimo metro
Il Rally di Croazia 2026 lo conferma ancora una volta: le gare si vincono solo dopo l’ultima prova speciale. E oggi, per la prima volta, è un giapponese a guardare tutti dall’alto della classifica mondiale.
Prossima fermata: Canarie. Con una certezza — lo spettacolo non è finito.
WRC2 – Rossel domina, Lancia torna a vincere
Nel WRC2 è festa grande per Yohan Rossel, che porta al successo la nuova Lancia Ypsilon Rally2. La Croazia si conferma il suo terreno: terza vittoria qui dal 2022, nona in carriera, diciottesimo podio.
Numeri che lo avvicinano ai migliori specialisti della categoria.
Gara chiusa già nella seconda tappa
Rossel mette subito le cose in chiaro: ritmo alto, zero errori, gestione perfetta su un asfalto insidioso. La gara si decide già nella seconda tappa, dove costruisce un vantaggio impossibile da colmare.
Doppietta Rossel, Gryazin sul podio
Alle sue spalle chiude Léo Rossel, sempre più protagonista: terzo podio in carriera e leadership del campionato consolidata. Terzo posto per Gryazin, che limita i danni dopo un problema tecnico e centra il 24° podio in carriera, il terzo consecutivo in Croazia.
WRC2: equilibrio totale, è record
Quattro gare, quattro vincitori diversi. Ma il dato più impressionante è un altro: otto vincitori diversi consecutivi dal Cile 2025. Un record che conferma l’imprevedibilità della categoria. Léo Rossel, intanto, è l’unico ad aver dato continuità: sempre a podio e leader del campionato. Dal debutto nel 2021, solo Yohan Rossel è riuscito a vincere più volte in Croazia (3 su 5 edizioni). Un dato raro, paragonabile a quello dell’Estonia con Mikkelsen.

Rally di Croazia in dati: Katsuta vola in testa, Hyundai finale gi à visto
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