
Diego Grasso
28 giugno 2026
WRC
L’estone conquista la vittoria dopo la foratura del norvegese, che chiude secondo davanti a Cachón. Korhonen passa in testa al campionato, mentre Fontana completa il lavoro nel WRC3.
Robert Virves e Jakko Viilo vincono il WRC2 all’EKO Acropolis Rally Greece, al termine di una domenica che ha ribaltato anche la lotta tra le Rally2. L’estone ha chiuso nono assoluto e primo di categoria, precedendo Andreas Mikkelsen di 1’02”4 dopo un finale ancora una volta segnato dalle forature.
Mikkelsen era arrivato all’ultima giornata da leader, con 13”9 di vantaggio sul compagno di squadra. Il norvegese sembrava avere il margine giusto per provare a controllare la situazione, ma tutto è cambiato nella seconda prova della mattina, quando è stato costretto a fermarsi per cambiare una gomma dopo aver colpito una pietra all’esterno della strada.
Da quel momento Virves si è ritrovato al comando e ha dovuto soltanto completare il lavoro, senza però poter davvero abbassare la guardia. Anche per lui non sono mancati i brividi, soprattutto sulla penultima speciale, quando la posteriore sinistra ha perso pressione negli ultimi chilometri. L’estone è riuscito comunque a raggiungere il traguardo e a mettere le mani su una vittoria pesantissima.
Per Virves è un successo dal sapore particolare. Due anni fa, proprio all’Acropoli, aveva perso la vittoria WRC2 per il countback dopo aver chiuso a pari tempo con Sami Pajari. Questa volta, invece, la Grecia gli restituisce ciò che gli aveva tolto, anche se il duello con Mikkelsen si è deciso nel modo più crudele per il norvegese.
Il podio del WRC2 viene completato da Alejandro Cachón, terzo al termine di un rally molto intelligente. Lo spagnolo non è sempre stato il più veloce, ma ha saputo attraversare un weekend durissimo limitando i danni e portando a casa punti pesanti per il campionato.
Proprio la classifica iridata cambia volto in Grecia. Roope Korhonen chiude quarto e si prende la leadership del WRC2, salendo a 64 punti. Il finlandese lascia l’Acropoli con un risultato forse meno appariscente rispetto alla vittoria di Virves, ma molto importante in ottica campionato.
Più indietro Diego Domínguez, Jan Solans, Léo Rossel e Pablo Sarrazin completano la zona alta della classifica. Solans paga una domenica complicata, segnata da problemi e forature, dopo essere stato pienamente dentro la lotta per il podio fino al giorno precedente. Anche per Yohan Rossel resta il peso del ritiro del sabato, arrivato per un guasto al motore.
Tra gli italiani, Roberto Daprà e Luca Guglielmetti chiudono un weekend complicatissimo in Super Rally. Dopo il ritiro del sabato mattina, causato dalla tripla foratura nel trasferimento, l’equipaggio ACI Team Italia è ripartito nella giornata finale mostrando comunque segnali interessanti. I tempi della domenica sono stati buoni, con un terzo, un secondo e un sesto tempo tra le Rally2 nelle ultime tre prove. Il risultato finale resta lontano da quello che Daprà avrebbe potuto cercare senza i problemi dei giorni precedenti, ma la domenica ha almeno confermato che il passo non mancava.
Nel WRC3 arriva invece la gioia italiana con Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi. L’equipaggio italiano completa il weekend al comando della categoria, dopo aver costruito un margine importante già tra venerdì e sabato e aver gestito senza rischi l’ultima giornata.
Per Fontana è una vittoria pesante, arrivata su uno dei rally più duri della stagione e in un weekend in cui la priorità era soprattutto evitare problemi. L’italiano ha corso con maturità, senza inseguire tempi inutili quando il vantaggio era ormai ampio, confermando ancora una volta la sua solidità nello Junior.
Alle sue spalle chiude Tymek Abramowski, mentre il greco Flandy completa il podio della categoria. Nataniel Bruun, protagonista nelle prime battute del rally, resta invece lontano dopo i problemi accusati nei giorni precedenti.

Acropolis, Virves beffa Mikkelsen nel WRC2. Fontana trionfa nel WRC3
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