
Niccolò Budoia
2 ottobre 2026
WRC
Greensmith comanda davanti a Korhonen e Lindholm in un venerdì segnato dalle forature. Daprà è quarto.
Si potrebbe dire con un eufemismo che questo venerdì ha regalato parecchi colpi di scena ai protagonisti del WRC-2. In testa alla fine della prima giornata del Rally Italia Sardegna c'è Gus Greensmith, che è anche 11° assoluto e rifila appena 2"2 a Roope Korhonen. Sono loro due gli unici big a non essere incappati in forature nel corso dei primi 121 chilometri di prove speciali.
Già il terzo, Emil Lindholm (+1'17"7), ha forato nella PS7, la seconda Monti di Alà, e anche per Roberto Daprà (quarto, +1'49"9) quella prova non è stata esente da problemi: "Abbiamo forato all'ottavo chilometro di prova e ci siamo fermati a sostituire la foratura", ha dichiarato Luca Guglielmetti, navigatore del trentino: "Abbiamo perso un minuto e mezzo, poteva andare peggio". Per Daprà anche qualche problema al cambio, con una piccola perdita d'olio che è stata risolta nel corso dell'assistenza serale ad Alghero.
Il tre volte campione europeo Kajto Kajetanowicz è quinto (+2'05"1) dopo aver accusato qualche problema per tutto il giro dopo un colpo preso nella parte bassa della sua Toyota GR Yaris Rally2. Pablo Sarrazin, sesto (+2'07"2), è la prima Lancia ma ha forato nella complicatissima PS7 come ha fatto anche Teemu Suninen (settimo, +2'41"0): prima di quel momento, il finlandese era primo e anzi ottavo assoluto. Roberto Virves, già campione del mondo della categoria, è in risalita dopo aver dovuto rallentare per superare Dani Sordo in PS3 e aver bucato in PS4 e PS5: accusa 2'54"9. Fau Zaldìvar è nono a +3'08"1, e ha forato nella PS4.
Decima piazza per Matteo Fontana (+4'17"4) al suo debutto nel WRC-2: il lombardo ha forato in PS4 e nella PS7, la seconda Monti di Alà, ha perso l'occasione di segnare un tempo da podio di categoria dopo essere finito lungo in una staccata. La sua Toyota gli si è spenta ed è finita in un fossetto, quindi si è rispenta tentando di uscire di lì e quindi ha ripreso la sua marcia. Ma dopo almeno venti secondi.
Molti problemi anche per Giovanni Trentin, indietro di 23'30"1: poco più di 19' li ha persi nella PS2, quando si è rotto il sistema che collega la leva del cambio al sistema che effettivamente va a cambiare le marce. Lui e Pietro Elia Ometto hanno risolto il problema in prova, ma hanno forato nella PS4 e hanno subito una delaminazione di uno pneumatico nella PS7. Insomma, giornataccia.
Léo Rossel si è ritirato con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale dopo un atterraggio durissimo sui salti di Tula, mentre Benjamin Korhola ha cappottato nel corso di PS3.

WRC-2, venerdì pazzo: davanti Greensmith, Daprà è quarto
Articoli correlati
NEWS
SCOPRI I NOSTRI PARTNERS









