
Niccolò Budoia
7 novembre 2025
WRC
In Giappone c'è Ogier in testa dopo la prima tappa, che ora recupererebbe dieci punti a Evans. Rovanpera danneggia una sospensione, Mondiale in bilico.
"Più si arrabbia, più lotta". Jari-Matti Latvala era stato chiaro prima del Paraguay: mai dare Sébastien Ogier per spacciato, perchè è in quel momento che diventa pericoloso per davvero. La prima giornata del Giappone lo dimostra: dopo la bombarda del CER, il francese si è messo a guidare la penultima tappa del Mondiale dopo aver vinto tre prove su sette.
Lo fa con 7"9 su un fantastico Takamoto Katsuta, che non ha nessuna intenzione di sfigurare nella gara di casa sua a di Toyota e che per questo potrebbe diventare l'ago della bilancia nella tiratissima sfida per la prima posizione nel Mondiale ora occupata da Elfyn Evans. Il gallese è terzo a 10"2 da Ogier e in questo momento vedrebbe il suo vantaggio assottigliarsi fino a tre punti soltanto, quando restano comunque da assegnare i 5 punti della Super Sunday e i 5 della Power Stage. È prestissimo per fare i conti, ma che lotta! Kalle Rovanpera pare però fuori dai giochi: nella terza speciale ha danneggiato una sospensione colpendo il rail con la posteriore sinistra. È 17°, probabilmente rientrerà nei punti, ma quanti ne perderà?
Dietro a loro, a difendere l'onore Hyundai ci pensa Adrien Fourmaux. Quarto a 24"0, il francesino è andato a un decimo appena dalla vittoria dell'ultima speciale di giornata ed è balzato per tre decimi davanti a Sami Pajari, quinto, mentre Ott Tanak è addirittura a 1'12"3 dall'otto volte iridato. Ancora più indietro il campione del mondo in carica Thierry Neuville, settimo a 1'33"5: entrambi si sono lamentati moltissimo della messa a punto della loro Hyundai, migliorata non abbastanza dopo l'assistenza di metà mattinata.
Peggio va in M-Sport: Grégoire Munster è ottavo a 2'35"9 e ha rilasciato una dichiarazione fortissima alla fine dell'ultima prova: "Nella prova precedente ho spinto e mi sono giocato tanti jolly", ha detto spiegando perchè negli ultimi 17,41 chilometri ha preso 22"3. Josh McErlean invece si è ritirato nelle primissime fasi, ritirandosi: stanotte non ripartirà: "In una destra veloce abbiamo avuto sottosterzo e abbiamo preso un albero con il posteriore destro e poi con l'anteriore", ha dichiarato l'irlandese.
In RC2 davanti c'è il campione del mondo Oliver Solberg, mentre nel WRC2 a guidare è Alejandro Cachòn con 12"1 su Nikolay Gryazin e 23"8 su Jan Solans.

WRC, Giappone: Ogier guida, Evans terzo, disastro Rovanpera
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