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Comunicato stampa

8 aprile 2026

CIRT

Il primo round stagionale in Val d’Orcia con ben 7 equipaggi. Importante la risposta dei concorrenti che hanno afferrato il concetto innovativo ed aperto che sta alla base del Trofeo. Dal Coppa Valtellina atteso un incremento ulteriore dei numeri con l’arrivo degli asfaltisti.

Pochi giorni al via della prima edizione del Trofeo OPEN, che scatterà dal 10 al 12 aprile al Rally della Val d’Orcia con un ottimo numero di iscritti.


Sono già 14 gli equipaggi confermati alla stagione: Francesco Aragno, Paolo Buscone, Victor Cartier, Fulvio Calvetti, Manuel Dublanc, Walter Lamonato, Michele Milani, Mirko Pontalti, Borut Prosenc, Jacopo Rigo, Yuri Sartori, Paolo Maria Tosetto, Jacopo Trevisani, Ludwig Zigliani. Partendo da una gara su terra è fisiologico che siano principalmente gli esperti dei fondi sterrati a mettersi in fila, ma i numeri sono decisamente interessanti. I numeri sono quindi destinati a crescere già dal Coppa Valtellina, in programma ad inizio maggio, aprendo anche agli asfaltisti.


Evoluzione del Trofeo N5, al Val d'Orcia sarà Rigo a guidare una di queste vetture, il Trofeo OPEN amplia il confronto a tutte le quattro ruote motrici escluse le sole Rally2, includendo Rally3, GR Yaris, S2000, N4, R4, R4 Kit, N5 e le nuove Step2. Il calendario prevede sei gare tra asfalto e terra, con classifica basata appunto sui tre migliori risultati più la finale di dicembre a coefficiente doppio.


Elemento centrale del Trofeo è anche il montepremi, con 42.000 Euro messi in palio gara per gara e circa 20.000 Euro aggiuntivi a fine stagione per i vincitori delle singole classi, a conferma di un progetto che punta a coniugare competitività e concrete opportunità per i protagonisti.


Proprio l’apertura regolamentare del Trofeo consente inoltre l’arrivo di vetture finora mai viste stabilmente nelle gare nazionali: tra queste spicca la R4 Kit Oreca, vettura omologata FIA ma praticamente inedita nel panorama italiano che in Val d'Orcia sarà nelle mani di Cartier, ad eccezione di sporadiche apparizioni internazionali. Un elemento che rafforza ulteriormente il carattere innovativo e tecnico del progetto OPEN, portando in gara contenuti e soluzioni fino ad oggi poco esplorati nel contesto nazionale.


L’esordio al Rally della Val d’Orcia sarà caratterizzato da sterrati veloci e storici, dato che qui corse negli anni Ottanta e Novanta anche il Sanremo mondiale. Il programma prevede 10 prove speciali per oltre 90 chilometri cronometrati, due giorni di gara sabato 11 e domenica 12 aprile e un suggestivo passaggio in notturna sulla prova di “Radicofani” al termine della prima tappa. Arrivo nel centro storico dello splendido borgo toscano, come di consueto condito con un’appassionata presenza di pubblico.

Trofeo OPEN 2026: sono 14 i protagonisti al via

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