
Niccolò Budoia
23 maggio 2026
CIRT
Cinque gli indiziati per la vittoria finale a Cingoli: Bulacia, Ciuffi, Battistolli, Andreucci e Fontana si giocano il successo a Cingoli, in un Terra tiratissimo.
Il leader del campionato non ha ancora vittorie, il terzo in classifica è assente ma recuperiamo il sesto, ancora pienamente in lotta. Al 33° Rally Adriatico chi dovrà difendere la testa del Terra è Marco Bulacia, che con Ion del Cid (quarto cambio di navigatore in quattro gare per il boliviano) vuole ottenere la prima vittoria stagionale dopo il secondo posto di Foligno e il quarto di Radicofani.
Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni vogliono proseguire sulla strada tracciata al Val d'Orcia, dove hanno vinto davanti ai francesi Louis Constant e Maxime Martini che con quel secondo posto sono saliti secondi anche nella classifica del Terra. Ma chi vorrà rovinare loro la festa sono Alberto Battistolli e Simone Scattolin, che ancora non hanno trovato l'acuto in campionato quest'anno come del resto è successo a Paolo Andreucci e Rudy Briani, unici fra i big iscritti al campionato con MRF. Gomme Michelin invece per Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi, che hanno saltato Radicofani per i loro impegni iridati ma tornano di gran carriera a Cingoli. E poi occhio agli outsider terribili: Fabio Farina, Mattia Scandola, Angelo Pucci Grossi, Christian Tiramani e, fra i non iscritti al Terra, Christian Marchioro, Giacomo Costenaro ed Emanuele Dati possono davvero dar fastidio alle prime posizioni.
Nell'Italiano Rally3 manca Jacopo Trevisani, ma promettono grande battaglia il leader Alex Lorenzato e l'inseguitore Paolo Maria Tosetto. Occhio anche a Ennio Bini, con Tamara Molinaro (navigata qui da Fabrizia Pons, nientemeno) che potrebbe inserirsi nella lotta di classe pur non essendo iscritta al campionato.
L'Italiano Rally4 sconta l'assenza di Marco Zanin, che potrebbe aver interrotto definitivamente la sua stagione. Nonostante questo, la sfida fra il leader Nicola Cazzaro, lo sfidante incredibile Alessandro Lani e poi Giacomo Marchioro, Giorgio Cogni e Mattia Ricciu promette scintille. Gli ultimi due si sono dovuti ritirare a Radicofani ma qui vorranno accorciare le distanze, con Cazzaro che deve tenere a distanza Lani e preoccuparsi del ritorno degli altri in una gara molto particolare. Occhio anche a Emanuele Rosso e Giovanni Cocco, mentre fra i fuori-campionato Marco Dallamano potrebbe rubare parecchi punti.
In Rally5 Manuele Stella vuole continuare la marcia dopo due vittorie nelle prime due gare su Alessandro Montagna: il terzo successo del veronese potrebbe indirizzare il campionato.

Rally Adriatico, sfida a sei per un Terra ancora apertissimo
Articoli correlati
NEWS
SCOPRI I NOSTRI PARTNERS









