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Comunicato stampa

24 giugno 2026

CIRT

Il terzo appuntamento della stagione rimescola la classifica del Trofeo Open. Borut Prosenc e Blaž Selan conquistano il successo tra gli iscritti al trofeo davanti a Jacopo Trevisani-Elia Ungaro e Paolo Maria Tosetto-Alessio Angeli, mentre il ritiro di Victor Cartier riapre completamente la corsa al titolo.

Il Rally di San Marino ha confermato ancora una volta la filosofia del Trofeo Open 2026: una serie aperta, combattuta e capace di valorizzare vetture, piloti e programmi molto diversi tra loro. Il terzo appuntamento stagionale, disputato sugli sterrati sammarinesi, ha rimescolato la classifica e rilanciato la lotta al titolo, in un campionato che entra ora nella sua fase più interessante.


Grande soddisfazione anche sul piano della partecipazione, con un ottimo clima tra gli equipaggi e un parco partenti vario, perfettamente in linea con lo spirito del Trofeo Open. Tra gli aspetti più significativi anche l’ingresso di una nuova vettura, la Mitsubishi Lancer Evo IX portata in gara da Simone Temeroli e Davide Simoncini per i colori della Scuderia San Marino: una macchina di generazione precedente rispetto alle Rally3 più recenti, ma perfettamente integrata nel contesto tecnico della serie. Proprio questa varietà rappresenta uno dei punti di forza del progetto, nato per offrire spazio competitivo a tutte le vetture a quattro ruote motrici escluse le Rally2.


Sul piano sportivo, la vittoria nel Trofeo Open è andata a Borut Prosenc e Blaž Selan, su Ford Fiesta Rally3. L’equipaggio sloveno ha costruito il successo con una gara in rimonta, dimostrando un passo molto solido e una grande capacità di gestione sulle prove speciali sammarinesi. Un risultato pesante, che permette a Prosenc di passare al comando della classifica del Trofeo Open e di presentarsi alla seconda parte della stagione con un ruolo di assoluto riferimento.


Alle sue spalle, Jacopo Trevisani ed Elia Ungaro hanno completato una gara in costante crescita con la Ford Fiesta Rally3, chiudendo a soli 4.4 secondi da Prosenc. Un distacco minimo, maturato dopo una prestazione molto concreta, che conferma il potenziale dell’equipaggio e aggiunge ulteriore interesse alla corsa per il titolo.


Terza posizione nel Trofeo Open per Paolo Maria Tosetto e Alessio Angeli, anche loro su Ford Fiesta Rally3. Tosetto è stato a lungo tra i principali riferimenti della gara, ma una foratura lo ha costretto a perdere terreno e a retrocedere in classifica. Nonostante la sfortuna, il risultato resta significativo e conferma la sua competitività su fondo sterrato.


Quarto posto nel Trofeo Open per Michele Milani e Christian Camazzola, al debutto nella serie e per la prima volta al volante della Renault Clio Rally3, vettura provata soltanto dallo shakedown. Milani ha impostato una gara regolare e intelligente, senza forzare oltre misura, raccogliendo un risultato prezioso che vale molto in prospettiva futura.


Quinta posizione nel Trofeo Open per Simone Temeroli e Davide Simoncini, con la Mitsubishi Lancer Evo IX della Scuderia San Marino. Il loro ingresso ha rappresentato uno degli elementi più interessanti del weekend, confermando la capacità del Trofeo Open di accogliere vetture diverse per generazione e caratteristiche tecniche. Nonostante una foratura sull’ultima prova speciale, Temeroli e Simoncini hanno raggiunto il traguardo e completato una gara significativa per il loro debutto nella serie.


Non sono mancati i colpi di scena. Il precedente leader della classifica, Victor Cartier, affiancato da Emma Collet sulla Toyota GR Yaris R4 Kit, è stato costretto al ritiro sulla PS3 dopo una toccata con il posteriore che ha provocato il distacco di una ruota. Uno zero pesante, che ha contribuito a riaprire completamente la situazione in campionato. Weekend complicato anche per Mirko Pontalti e Michele Leonardi, costretti al ritiro sulla PS8 dopo la rottura di un braccetto proprio sull’ultima prova speciale. Ludwig Zigliani e Sara Montavoci, partiti da secondi in campionato, hanno invece dovuto fermarsi sulla PS5 per motivi personali, dopo una gara difficile e condizionata anche dal caldo.


Proprio il regolamento diventa ora il punto chiave della stagione. Dopo San Marino, il campionato è completamente rimescolato, ma soprattutto resta aperto anche a chi volesse entrare da questo momento. Prima della finale di dicembre, infatti, ogni pilota potrà portare soltanto i tre migliori risultati della stagione regolare. Con tre appuntamenti ancora da disputare e la finale a coefficiente doppio, il Trofeo Open 2026 entra ora nella sua fase decisiva. Una caratteristica che rende ancora concreta la possibilità di inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice anche per nuovi equipaggi. Il prossimo appuntamento rappresenterà quindi una nuova occasione per chi vorrà costruire un programma mirato, scegliendo il Trofeo Open come contesto tecnico e sportivo ideale per vetture Rally3, N4, R4, R4 Kit, N5, Super 2000, Toyota GR Yaris e Step2.


Il Trofeo Open 2026 proseguirà con il Rally della Lanterna, prossimo round di una stagione che, dopo San Marino, è più aperta che mai.

Trofeo Open 2026: Prosenc vince a San Marino e passa al comando

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