
Niccolò Budoia
13 luglio 2026
CIRC
Il pilota di Caerano San Marco ha fatto proprio la gara di casa per la terza volta in carriera. Dietro a lui Corrado Pinzano e Stefano Albertini.
Una vittoria ogni cinque anni, sembra lo faccia apposta. Marco Signor ha rivinto per la terza volta il Rally della Marca, la gara di Italiano Challenger che lo ha fatto arrivare da trionfatore in corso Mazzini e lo ha imposto fortissimamente come uno dei pretendenti al titolo finale: “Lo dedico a mia moglie Claudia. Senza di lei non potrei gestire il lavoro e la famiglia, riuscendo anche a correre da semiprofessionista”, ha detto all’arrivo Signor, visibilmente emozionato.
Signor ha vinto per la prima volta da quando corre con Daniele Michi, ripetendosi per la terza volta appunto nella sua gara di casa. Il caeranese era riuscito a spuntarla nel 2016 e nel 2021, e per mantenere la coincidenza matematica non ha potuto che vincere in questo 2026, a cinque anni di distanza dall’ultima volta e a dieci dalla prima. Ma il suo terzo successo non è mai stato davvero nelle sue tasche: ha dovuto lottare a lungo contro gli avversari, in primis Stefano Albertini e Danilo Fappani. Il pilota bresciano, che contro Signor si è confrontato a lungo negli anni, ha riacceso il dualismo sulle strade di Marca fin dalle primissime battute di gara, quando ha vinto il primo Monte Cesen e il primo Montello portandosi primo leader della gara. È il Monte Tomba a dare la prima leadership a Signor, che quando mancavano due prove soltanto alla fine aveva cinque secondi soltanto di vantaggio: “Sarà dura, ma ce la metteremo tutta”, prometteva Signor nel corso dell’ultimo riordino.
Lo ha fatto, ma nel modo più rocambolesco possibile: dopo aver vinto l’ultimo Montello con un piccolo margine su Albertini, è stato il diluvio che si è rovesciato sul Monte Tomba a decidere la corsa. Signor ha montato due Pirelli da bagnato sulla sua Toyota GR Yaris Rally2 di Step Five Motorsport, mentre Albertini è entrato in prova con sole gomme da asciutto perdendo diversi secondi e scivolando addirittura al terzo posto. Secondi sono saliti Corrado Pinzano e Mauro Turati, a loro volta condizionati dall’insonnia patita dal pilota biellese la notte fra venerdì e sabato: ha dormito due ore appena prima di lanciarsi verso i 101 chilometri di prove speciali di questo 42° Rally della Marca.
Dispiaciutissimo alla fine era invece Giovanni Trentin, che insieme all’ormai inseparabile Pietro Elia Ometto ha messo a segno una gara splendida per davvero. Il miglior tempo nello shakedown è stato solo il presupposto di una gara solidissima, tanto da far segnare per tre volte su tre passaggi il secondo miglior tempo assoluto nell’insidiosissima prova del Tomba. Ma la lotteria del meteo non lo ha premiato: nell’ultima prova ha spinto fortissimo, ma non è riuscito a fare meglio del tempo di Pinzano. Insomma, ha mancato la terza piazza del podio occupata invece da Albertini per 4”3, ma ha davvero fatto esultare ogni singolo appassionato di Marca. Questa gara potrebbe aver rivelato una strepitosa crescita sull’asfalto per il ragazzino terribile di Montebelluna. Solido quinto posto per Rudy Andriolo e Manuel Menegon, altro equipaggio trevigianissimo: dopo il terzo posto dell’anno scorso, in questa edizione i due hanno condotto una gara intelligente che ha portato loro punti importanti nell’ottica della Coppa rally di zona 5.
Seconda vittoria stagionale invece nel CIR Challenger Due Ruote Motrici per un imperioso Nicolò Ardizzone, affiancato da Alessandro Scartabelli su Lancia Ypsilon Rally4 HF, che sugli asfalti del Marca ha saputo fare la differenza. Il vincitore del Coppa Valtellina ha inizialmente duellato con il vincitore del Valli Ossolane, Igori Iani in coppia con Edoardo Brovelli, anche lui su Lancia, prima che l'ossolano forasse perdendo oltre 40" proprio sul Cesen. Ne ha approfittato così Andrea Spataro con Alessia Muffolini, che conquista il 2° posto su Peugeot e si avvicina alla bagarre in vetta.
Appena fuori dalla top10 invece l'equipaggio della famiglia Mauri, composto da Maurizio e Federica, che strappano comunque su Skoda Fabia RS il terzo atto del Challenger Over 55. A Pirelli ancora una volta il round del Tyre Suppliers, mentre il duello in classe Rally5 fra Caliaro-Andrian e Peloso-Carrucciu è stato vinto dai primi, su Renault Clio.

Signor di nuovo trionfatore: terzo successo al Marca e leadership nel CIRC
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