
Marco Rocchieri
1 aprile 2026
WRC
Il Safari Rally Kenya 2026 entra di diritto negli annali del Mondiale Rally. A conquistare la scena è stato Takamoto Katsuta, che ha ottenuto la sua prima vittoria assoluta nel WRC, diventando il secondo pilota giapponese di sempre a riuscirci dopo Kenjiro Shinozuka.
Un successo storico arrivato alla terza gara stagionale, proprio come accadde a François Delecour nel Rally del Portogallo 1993. Per Takamoto Katsuta la prima vittoria assoluta nel Mondiale rappresenta anche il suo nono podio in carriera, il quarto ottenuto proprio in Kenya, dove conferma un feeling speciale con la gara africana.
Un successo costruito sulla costanza
La vittoria di Katsuta ha una particolarità: nessuna prova speciale vinta, un dettaglio raro ma non inedito, già visto recentemente con Thierry Neuville. Il giapponese ha costruito il successo con regolarità e gestione, confermando una crescita costante.
Il podio arriva dopo quello ottenuto in Svezia, portando a due podi consecutivi per la prima volta in carriera, con una vittoria nel mezzo. Un avvio di stagione che lo proietta già ai livelli delle sue migliori annate (2022 e 2025) dopo appena tre gare.
Curioso anche il parallelo storico: Katsuta aveva conquistato proprio al Safari, nel 2021, il suo primo podio nel WRC. Cinque anni dopo, nello stesso rally, arriva la prima vittoria. Un percorso simile a quello di Ott Tänak, che tra 2012 e 2017 passò dal primo podio alla prima vittoria sempre nello stesso evento (Rally Italia Sardegna).
Il podio: Fourmaux e Pajari confermano la crescita
Alle spalle di Katsuta chiude secondo Adrien Fourmaux, al suo decimo podio in carriera. Il francese continua una traiettoria interessante: il Safari rappresenta l’unica gara in cui è salito più volte sul podio, confermando una certa affinità con il terreno africano.
Terzo posto per Sami Pajari, che centra il suo terzo podio in carriera, tutti ottenuti in rally diversi e tutti con la stessa posizione. Per il finlandese è anche il secondo podio consecutivo, segnale di continuità dopo l’exploit iniziale.
Sei vincitori diversi: il WRC cambia volto
Con il successo di Katsuta, il Mondiale Rally registra sei vincitori diversi consecutivi, una sequenza che attraversa due stagioni e coinvolge anche nomi come Kalle Rovanperä e Sébastien Ogier. Un dato che evidenzia l’attuale equilibrio competitivo del campionato.
Nelle prime tre gare del 2026 si sono distinti tre piloti:
Elfyn Evans e Katsuta con una vittoria e due podi consecutivi
Pajari con due podi consecutivi senza vittorie
Una situazione che non si vedeva da tempo e che richiama stagioni particolarmente combattute del passato.
Toyota domina, Hyundai resiste
Sul fronte costruttori, Toyota Gazoo Racing continua a dominare. Con la vittoria in Kenya, Toyota raggiunge quota 13 successi al Safari, eguagliando il record storico di Ford per vittorie in un singolo rally.
Nelle prime tre gare della stagione, Toyota ha conquistato 8 podi su 9 disponibili, lasciando solo una posizione a Hyundai Shell Mobis WRT, che torna sul podio proprio in Kenya dopo un avvio difficile.
Dal ritorno del Safari nel calendario (2021), Toyota ha ottenuto 13 podi su 18 disponibili, un dominio paragonabile a quello di Citroën nel Rally di Germania negli anni d’oro.
Safari Rally: tradizione e varietà
Analizzando le ultime edizioni del Safari, emerge un dato interessante: 7 vincitori diversi nelle ultime 9 edizioni, con solo due piloti capaci di ripetersi, Rovanperä e Ogier.
Tra i costruttori, invece, si è passati da una fase di alternanza (Subaru, Mitsubishi, Ford, Toyota) a un dominio recente Toyota, con sei vittorie consecutive.

Safari, i numeri: Katsuta nella storia: prima vittoria al Safari Kenya e nuovi equilibri nel WRC 2026
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