
Niccolò Budoia
16 novembre 2025
CRZ
Annullata ieri sera la PS2 per il troppo pubblico sulla prova, d'accordo i piloti. Rusce guida dopo la quinta prova, l'ultima del primo giro.
È iniziato con il grande abbraccio della folla in Piazza Duomo il Rally Tirreno Messina, l’attesa Finale della Coppa Italia che ha subito acceso lo spettacolo. Tra gli oltre 100 finalisti sbarcati in Sicilia, il primo a cercare un allungo è stato il reggiano Antonio Rusce, navigato da Gabriele Zanni, che nella breve ma insidiosa PS1 “Le Masse” ha strappato il tempo di 2'19.8 in 3,35km. Ottimo il riferimento iniziale del driver emiliano, che su Skoda Fabia RS però non ha potuto prendere margine sugli inseguitori: dietro ha volato Emanuele La Torre. Il giovane driver messinese, vincitore della zona siciliana in coppia con Rosario Siragusano, si è fermato ad appena 0"7, candidandosi ad un ruolo da protagonista assoluto per la bagarre di oggi. Partito forte anche un altro siciliano, il detentore della Coppa Marco Pollara affiancato da Giuseppe Princiotto, che nel pronti via notturno chiude il podio momentaneo di sole Skoda Fabia RS a 1"8 da Rusce.
Trasparente per la classifica della Coppa Italia, l'equipaggio Casella-Scuderi ha insidiato il podio assoluto: dopo la prima prova aveva appena 0"1 su Marcello Rizzo con Antonino Pittella, quinti a 2"3. Per quanto corta la PS “Le Masse” ha subito dato indicazioni pesanti, con un tratto guidato e tecnico che ha fatto la differenza con qualche colpo di scena tra gli attesi protagonisti. Separati da 0"3 Bottoni-Gonella e Guerra-Maifredini occupano il 6° e 7° posto, mentre Re-Pozzi si trovano a 3"1 dalla vetta, a pari merito con Pisano-Mazzone. È riuscito poi ad inserirsi nelle prime dieci posizioni per appena 0"1 l’equipaggio Sossella-Zaramella, mentre Rizzello e Carmellino erano in quel momento fuori dalla top 10.
Dopo lo svolgimento della prova inaugurale la PS2 "Reginella" è stata annullata, di concerto con le forze dell'ordine, per la mancanza dei requisiti minimi di sicurezza in relazione all'eccessiva presenza del pubblico.
Oggi la gara è ripresa con Pollara passato in vantaggio nella prima prova, superando di 0"4 un Rusce che è poi passato nuovamente in testa nella speciale successiva. La terza prova del giro ha visto l'emiliano allungare ancora sul siciliano, seppur di pochi decimi, mentre sull'ultimo gradino del podio si è affacciato Ivan Carmellino: navigato da Massimo Minazzi, lo scratch proprio in quella speciale ha permesso loro di superare Emanuele La Torre e Rosario Siragusano.
Tutto è in bilico: Rusce ha 3"1 su Pollara, 11"0 su Carmellino e 11"3 su La Torre, mentre Alessandro Re è quinto a 19"0. Mancano ancora una cinquantina di chilometri di prove speciali.
Fra i ritiri eccellenti, Rizzello si è ritirato nella prima prova della giornata di oggi, mentre Carmine Rizzello è stato escluso prima del via: dopo essersi fermato nello shakedown e aver segnalato come la strada fosse bloccata, si era mosso per una cinquantina di metri in controprova incrociando un altro concorrente. I commissari sportivi hanno punito il comportamento con la squalifica, anche se il pilota ha spiegato di volersi solo togliere di mezzo per disturbare il meno possibile gli altri equipaggi in corsa.

Rusce-Zanni in testa alla Finale di Coppa Italia
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