
Comunicato stampa
23 febbraio 2026
STORICHE
Il pilota di Bastiglia è pronto a riprendere il discorso interrotto un anno fa nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, andando a caccia di conferme.
Ancora qualche giorno da segnare sul calendario ma per Gabriele Rossi l'attesa è ormai giunta al suo epilogo ed il prossimo fine settimana il pilota di Bastiglia potrà tornare al volante per rilanciare una sfida, quella griffata Campionato Italiano Rally Auto Storiche, che lo scorso anno lo ha visto spesso sfortunato protagonista. Come da tradizione la serie tricolore ripartirà dall'Historic Rally delle Vallate Aretine, primo atto previsto dal calendario, con il portacolori di Bluthunder Racing Italy che cercherà di pareggiare il conto con una dea bendata che qui, nel 2025, gli tolse una soddisfazione importante.
“Lo scorso anno ci siamo comportati molto bene qui” – racconta Rossi – “ed un particolare di poco valore ci ha tolto la gioia di portare a casa un sesto assoluto ed un doppio secondo, in raggruppamento ed in classe, alla nostra prima apparizione su strade che non avevamo mai visto prima. Siamo felici di poter essere al via anche quest'anno e ci auguriamo che la fortuna ci assista di più perchè abbiamo tanta voglia di crescere, confrontandoci con i migliori in Italia.”
Il modenese, supportato anche dalla conterranea Motor Valley Racing Division, è pronto a tornare a far coppia con Fabrizio Handel, salendo a bordo di una Ford Sierra Cosworth gruppo A che uscirà da un interessante lifting condotto nella sede di Assoclub Motorsport.
“I ragazzi di Assoclub Motorsport hanno lavorato tanto per noi in questa pausa invernale” – sottolinea Rossi – “ed il risultato più importante è un significativo dimagrimento della nostra Sierra. Questo dovrebbe permetterci di essere ancora più incisivi, rispetto allo scorso anno, quindi siamo davvero molto curiosi di vedere come potremo comportarci qui ad Arezzo.”
Parzialmente rivisitato il programma del Vallate Aretine con una sola giornata di gara, quella di Sabato 28 Febbraio, che, oltre a mettere sul piatto due passaggi sulle ben note “Portole” (16,55 km) e “Rassinata” (14,55 km), aggiungerà del pepe con l'inedita “Portolata” (34,43 km) che prenderà vita dalla fusione dei due precedenti tratti cronometrati.
“Partire conoscendo già il percorso di gara è un vantaggio notevole” – conclude Rossi – “e devo dire che ci è particolarmente piaciuto lo scorso anno. L'ultima prova, quella da oltre trentaquattro chilometri, è davvero interessante e riporta la nostra mente alle esperienze fatte in Francia ed in Spagna. Sono queste speciali che ti fanno crescere come esperienza. Molte posizioni si giocheranno sul finale, ne siamo certi. Non abbiamo fatto test e non facciamo proclami se non quello di dare il massimo. Trovare il giusto feeling sarà la prima priorità.”

Rossi è prontissimo per il kick off del CIRAS al Vallate Aretine
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