
Niccolò Budoia
4 giugno 2026
CIAR
Verona vede il tentativo di allungo di Daprà e attende la riscossa di Crugnola. Occhio ad Andolfi, Campedelli, Avbelj e Nucita.
Dopo due appuntamenti ricchi di emozioni, il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 si prepara ad affrontare uno degli eventi più prestigiosi e attesi della stagione: il Rally Due Valli. Il terzo round della massima serie nazionale, organizzato dall’Automobile Club Verona, andrà in scena il 5 e 6 giugno sulle strade veronesi, promettendo spettacolo e battaglie serrate sui tecnici asfalti scaligeri.
Giunta alla sua 44ª edizione, la manifestazione si presenta con numeri importanti: quasi 150 chilometri di prove speciali distribuiti su 13 tratti cronometrati, oltre cento equipaggi al via tra CIAR Sparco e Coppa Rally di Zona 4 e un suggestivo arrivo finale in Piazza Brà, ai piedi dell’Arena di Verona. Per due giorni, la città veneta diventerà il fulcro del motorsport italiano.
Daprà leader, Crugnola cerca il riscatto
A guidare la classifica generale del CIAR Sparco è il trentino volante Roberto Daprà. Il giovane portacolori di ACI Team Italia, affiancato da Luca Guglielmetti sulla Skoda Fabia RS di Delta Rally, arriva da una storica vittoria alla Targa Florio che gli ha consegnato la leadership del campionato.
Tra i principali rivali spicca Andrea Crugnola, campione in carica e vincitore stagionale al Rally Il Ciocco con la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF. Il varesino, navigato da Luca Beltrame, punta a riscattare il ritiro dello scorso anno sulle strade veronesi.
Grande attesa anche per Simone Campedelli e Tania Canton. L’equipaggio ufficiale Toyota Gazoo Racing Italy, al volante della GR Yaris Rally2, occupa attualmente la terza posizione in classifica e cerca il primo successo stagionale in una gara che lo ha visto più volte vicino alla vittoria.
Grande attenzione va riservata anche a Fabio Andolfi, che con Marco Menchini alle note risale sulla Skoda Fabia RS Rally2 dopo l'esperienza un po' deludente sulla Toyota GR Yaris Rally2. Riuscirà il savonese a mostrare di nuovo tutto il suo talento?
Sfide tecniche e protagonisti internazionali
Tra gli osservati speciali figura Andrea Nucita, che affronterà il Due Valli con pneumatici Hankook sulla Skoda Fabia RS di MS Munaretto, una novità che potrebbe rappresentare una variabile importante in condizioni di temperature elevate.
A caccia di riscatto anche lo sloveno Bostjan Avbelj, velocissimo sia al Ciocco che al Targa Florio dove però è stato costretto al ritiro nelle ultime fasi di gara.
Nutrita la presenza internazionale, guidata dall’ex pilota di Formula 1 Heikki Kovalainen, impegnato con una Citroën C3 insieme a Patric Ohman. Al via anche i finlandesi Lauri Joona e Benjamin Korhola, pronti a confrontarsi con i migliori interpreti del rally italiano.
Da seguire inoltre Ivan Ferrarotti, Benjamin Boulenc, Carmine Tribuzio e Liberato Sulpizio, tutti determinati a conquistare punti pesanti sia per la classifica assoluta sia per il Campionato Italiano Rally Promozione.
Fra gli outsider d'eccezione va ricordato Umberto Scandola, che corre con Alessandro Campedelli: Umby torna nel CIAR Sparco dopo un anno dall'ultima volta, che era stata sempre a Verona. Sulle strade di casa avrà un sacco di tifo e promette di regalare spettacolo.
Grande equilibrio nel Due Ruote Motrici
Il Campionato Italiano Due Ruote Motrici si presenta a Verona con ben 25 equipaggi Rally4. In vetta alla graduatoria c’è Gabriel Di Pietro, vincitore delle prime due gare stagionali, ma Christopher Lucchesi e Moreno Cambiaghi inseguono a breve distanza e promettono battaglia come del resto il nostro Nicolò Ardizzone. Tra i protagonisti annunciati anche Simone Di Giovanni ed Edoardo De Antoni, oltre a numerosi giovani talenti emergenti.
Nel CIAR Rally3 occhi puntati sul duello tra Paolo Moricci, su Ford Fiesta Rally3, e il tedesco Maximilian Lichtenegger su Renault Clio Rally3. Nel Rally5, invece, Davide Nicelli cercherà di consolidare la propria leadership.
Il programma
Le ostilità si apriranno venerdì 5 giugno con lo shakedown di Alcenago e la partenza ufficiale da Veronafiere nel primo pomeriggio. La giornata prevede cinque prove speciali, comprese le spettacolari Cappella Fasani e San Peretto, quest’ultima tornata nel percorso dopo ben 26 anni di assenza.
Sabato 6 giugno sarà invece la giornata decisiva, con quasi 88 chilometri cronometrati distribuiti su tre passaggi delle prove Moruri e San Francesco, la più lunga del rally e sede della Power Stage conclusiva. Dopo una lunga e intensa giornata di gara, l’arrivo finale è previsto dalle 20:15 in Piazza Brà, nel cuore di Verona.
Con due vincitori diversi nei primi due round, quattro vetture ufficiali al via e un livello tecnico tra i più elevati degli ultimi anni, il Rally Due Valli si candida a essere uno degli appuntamenti chiave nella corsa al titolo tricolore 2026.

Rally Due Valli, Verona pronta ad accendere la sfida per il Tricolore
Articoli correlati
NEWS
SCOPRI I NOSTRI PARTNERS









