
Niccolò Budoia
9 novembre 2025
WRC
Nella tripletta Toyota il francese guida tutti e recupera dieci punti a Elfyn Evans, secondo ma primo nel Mondiale con soli tre punti di margine.
Una gara semplicemente perfetta, in cui ha ottenuto tutto quello che doveva e poteva: 35 punti, dieci più di Elfyn Evans che oggi guida ancora il Mondiale con soli tre punti di vantaggio. Ma partirà per primo sulla sabbia dell'Arabia Saudita.
Nonostante la pioggia intensissima, la battaglia fra i due è andata avanti per quattro giorni sul filo dei decimi, con l'allungo domenica di Ogier e la vittoria nella Power Stage per appena un decimo sul gallese: "È stato un weekend pieno di insidie. Oggi abbiamo dovuto cambiare completamente l'assetto e adattarci velocemente, è un grande risultato", ha detto Séb, che in Arabia cercherà di fare il ribaltone definitivo e vincere il suo nono titolo raggiungendo Sébastien Loeb nella classifica di tutti i tempi.
Chi proverà a impedirglielo è proprio Evans, che non ha potuto fermare Ogier ma ci ha provato fino in fondo: "In generale è stato un weekend divertente. Oggi era veramente difficile e ci abbiamo provato. Séb è stato eccezionalmente veloce tutto l'anno: siamo arrivati qui per vincere, ma va bene lo stesso", le sue parole.
Molto più staccato, oltre i 2', un Sami Pajari terzo assoluto, mentre Ott Tanak è rimasto tagliato fuori dalla lotta per il Mondiale dopo questo quarto posto a 3'18" da Ogier: "È stato un weekend duro per noi. Stamattina abbiamo cambiato il differenziale posteriore e la macchina è tornata normale. È stato un rally frustrante per noi", ha detto l'estone.
La quinta posizione è stata tutta per Grégoire Munster, che è riuscito a pareggiare il miglior risultato stagionale stando davanti a Kalle Rovanpera nel suo tentativo di recupero dopo la rottura di una sospensione venerdì mattina. Il finlandese è ancora tecnicamente in corsa per il Mondiale, ma deve recuperare oltre venti punti in Arabia: "Non è il weekend che volevamo, ma a volte va come va", ha detto con un pizzico di rassegnazione.
Ultima giornata decisiva in male per due alfieri Hyundai, reduci da un altro weekend tremendo: problemi elettrici hanno tolto di mezzo prima ancora della prima speciale della domenica Thierry Neuville dopo che il belga si era fermato precauzionalmente già dopo la prima prova del sabato. Un'uscita di strada ha invece messo Adrien Fourmaux nella condizione di tentare di proseguire nonostante avesse perso una portiera e buona parte delle protezioni posteriori: è stato fermato dai commissari quand'era terzo assoluto.

Ogier, Sua Maestà Imperiale vince in Giappone e ripunta al nono titolo
Articoli correlati
SCOPRI I NOSTRI PARTNERS









