
Niccolò Budoia
29 luglio 2025
STORIA DELLE CORSE
L'ex navigatrice trevigiana è morta nella notta fra ieri e oggi dopo una malattia. Indimenticabili le stagioni accanto a Giovanni Del Zoppo.
È morta stanotte a 70 anni Elisabetta "Betty" Tognana, imprenditrice e navigatrice di valore nei rally degli anni Ottanta. Le sue esperienze di più alto valore sono riconducibili al tratto della sua carriera condiviso con Giovanni Del Zoppo, con cui ha corso fra il 1982 e il 1985.
Betty si avvicinò ai rally alla fine degli anni Settanta navigando Milly Rubinato al Rally del Carso 1977, prima di tentare la strada da pilota nel Trofeo A112 Abarth 1979 e a bordo di una Fiat 127 l'anno successivo. Dal 1981 si dedicò solo alla navigazione e l'anno seguente incrociò la sua traiettoria con Del Zoppo, salendo con lui su una Peugeot 505 Diesel Turbo nel tentativo della Casa francese di fare propria la classifica riservata alle vetture a gasolio nell'Italiano. Già nel 1983 i due salirono sulla Talbot Samba Rallye chiudendo la stagione con il sesto posto al Rally della Valle d'Aosta e l'anno successivo i due furono quarti nel CIR grazie a una serie di ottime prestazioni impreziosite dal quarto posto al Targa Florio e dal terzo al Rally 4 Regioni.
Nel 1985 i due ottennero la prima vittoria insieme nell'Italiano, trionfando al Rally Città di Sassari sulla Peugeot 205 Turbo 16. Indimenticabile fu anche il settimo posto assoluto guadagnato al Rallye Sanremo, distanti una posizione appena dai loro primi punti iridati. Quella fu la sua ultima stagione in pianta stabile nelle corse: quando le proposero di diventare direttrice sportiva di Peugeot Sport Italia, ma rifiutò per dedicarsi al lavoro nella ditta di famiglia, quella Ceramiche Tognana fondata da papà Aldo, eroe della Resistenza e uomo di spicco della Democrazia Cristiana di Treviso.
Dopo due edizioni al Rally di Monza con Marco Brand sulla Lancia Rally 037, la sua carriera si interruppe fino al 2007 quando tornò sulle storiche insieme a Federico Ormezzano. Le loro furono gare spot fino all'incidente occorso a Lahti nel 2017: seguì un ritorno all'Alpi Orientali 2018 con Ormezzano sulla BMW M3, ma ammise di essere rimasta scossa da quel botto e preferì non correre più.
Apprezzatissima per la sua professionalità e la sua dolcezza, Betty Tognana è rimasta a lungo un punto di riferimento per piloti, navigatori e addetti ai lavori. La sua scomparsa ha fatto scendere una lacrima a molti. Tutti loro ora la stanno ricordando, col cuore gonfio.

Lutto nei rally, è morta Betty Tognana
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