
Comunicato stampa
15 aprile 2026
CIRT
Il pilota veronese commette un errore nella Qualifying Stage che compromette in parte la sua prestazione, ma reagisce con determinazione e chiude non distante dalla top ten assoluta quella che resta una delle sue gare preferite del calendario.
Luca Hoelbling torna dalla “sua” Val d’Orcia, secondo round del Campionato Italiano Rally Terra 2026, con un risultato che non rispecchia appieno determinazione e prestazione, ma con la consapevolezza di aver tratto il massimo da un appuntamento che per alcuni episodi si è rivelato più tosto rispetto alle aspettative della vigilia.
Il pilota veronese, navigato da Federico Fiorini, sulla Skoda Fabia RS Rally2 gestita da MS Munaretto, gommata Pirelli, per i colori della Scuderia Movisport, era arrivato in Val d’Orcia motivato a dare il massimo in quella che, più volte, ha sottolineato essere una delle sue gare preferite del calendario. Nonostante il parterre di altissimo livello, Hoelbling sapeva di poter giocare un ruolo tra i protagonisti per entrare nei primi dieci, ma una situazione imprevista verificatasi alla Qualifying Stage ha complicato la sua azione.
Proprio nella prova di qualifica che, come da regolamento, stabilisce l’ordine di partenza della corsa, il pilota Movisport ha spento il motore in partenza lasciando quella manciata di secondi che lo ha poi visto partire tra i primissimi per tutto l’evento. Una condizione che nelle gare su terra non è mai ottimale, in quanto obbliga a passare sulle prove speciali prima degli altri, facendo da apripista e letteralmente spazzando via la ghiaia che funziona da deterrente alla resa degli pneumatici da terra.
Data la situazione molto particolare dell’evento, che a causa delle temperature molto calde di giorno e all’assenza di pioggia da diversi giorni si è corso con molta polvere in aria e con un fondo particolarmente duro, in alcuni frangenti partire davanti è significato per Hoelbling avere una migliore visibilità. Questo aspetto unito ad un approccio grintoso e sicuro ha permesso al pilota veronese di segnare tempi di tutto rispetto che confermano la sua competitività in questo appuntamento e che lo hanno alla fine tenuto di poco lontano dalla top ten assoluta, nonostante anche un problema con l’interfono palesatosi sulla PS7 abia contribuito a complicare la rimonta.
Luca Hoelbling:“Non è stato il mio migliore Val d’Orcia, ma mi sono divertito davvero moltissimo. Lì per lì mi sono un po’ arrabbiato quando ci sia è spenta la macchina in partenza alla Qualifying Stage, ma forse questo ci ha permesso di affrontare le prove con una grinta particolare. Devo fare i complimenti agli amici della Radicofani Motorsport che hanno disegnato anche quest’anno un percorso davvero bello. Abbiamo spinto forte, commesso anche qualche errore, ma al netto dell’inizio un po’ sfortunato credo che abbiamo fatto una bella gara. Questo Campionato Italiano Rally Terra si dimostra essere davvero molto impegnativo per il livello dei partecipanti, ma questo contribuisce a renderlo più affascinante. Un grande grazie al team MS Munaretto e a tutti gli amici e sostenitori che ci hanno fatto il tifo sulle prove speciali”.

Luca Hoelbling si difende in un Rally della Val d’Orcia più tosto delle previsioni
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