
Niccolò Budoia
3 novembre 2025
WRC
Evans, Rovanpera e Ogier sono in corsa per il titolo Piloti, con Tanak che ancora spera di mettere i bastoni fra le ruote. In Giappone, Matteo Fontana può superare Taylor Gill in testa al WRC3.
Una questione per tre, e un quarto che spera. Il Rally del Giappone vede un trittico di piloti Toyota in pienissima corsa per il titolo, e una sola Hyundai distante e che potrebbe essere tagliata fuori prima dell'Arabia Saudita. In corsa restano Elfyn Evans, Kalle Rovanpera e Sébastien Ogier, con gli ultimi due con 13 punti di ritardo dal gallese, ma ancora dentro la lotta è anche Ott Tanak: il campione del mondo 2019 ha però 50 punti meno di Evans, e se non dovesse recuperare almeno 15 punti a Evans e almeno tre agli altri due verrebbe tagliato fuori.
"È lampante che daremo tutto a Ott e ci assicureremo che abbia le migliori possibilità finché il titolo resta aperto", ha assicurato il direttore sportivo Hyundai, Andrew Weathley, che non nasconde come la rincorsa sarà durissima ma spiega quale sarà la strategia del team: "Ott e Martin dovranno essere sempre in una buona posizione per sfruttare ogni problema dei loro avversari per portare la sfida all'ultima gara", ha detto ai microfoni di wrc.com.
Anche Takamoto Katsuta ha promesso battaglia per vincere la sua gara di casa: "Il Giappone è molto importante per me e per la squadra, e allo stesso tempo c'è una grande lotta per il campionato con tre piloti nella stessa squadra. Sarà molto difficile di sicuro e tutti faranno del loro meglio", ha detto il pilota giapponese, anch'egli a wrc.com: "Ovviamente darò tutto quello che ho e quello che posso fare. Non ho idea di cosa succederà, ma devo andare a tavoletta dall'inizio alla fine, altrimenti non sarò in grado di ottenere il risultato che voglio in Giappone. Il mio obiettivo è segnare uno dei miei migliori risultati di sempre. Non ho ancora vinto nessun evento WRC e se può accadere in Giappone sarebbe speciale e sorprendente, e questo è il mio obiettivo. So che sarà molto tirata e difficile come sempre, ma proverò tutto quello che posso", la promessa.
Nel WRC2 c'è ancora aperto il Challenger, che non vedrà Roberto Daprà giocarsi le sue carte visto che non parteciperà purtroppo né in Giappone né in Arabia. In lizza ci sono Nikolay Gryazin che deve recuperare 13 punti a Roope Korhonen, ma anche Jan Solans che oggi è a -18. Teoricamente in lizza per il titolo e presente nell'Estremo Oriente c'è anche Alejandro Cachòn, che però si trova a -48 ed è dentro per appena due punti.
Diversa la situazione nel WRC3, dove non ci sarà il leader Taylor Gill che ha perso all'ultimo respiro la corsa per lo Junior per mano dello svedese Mille Johansson. L'unico presente in Giappone e ancora in grado di vincere sarà proprio il nostro Matteo Fontana, a cui basterebbe arrivare al traguardo per agganciare l'australiano in vetta alla classifica iridata. Poco ma sicuro, il lombardo punta però a superarlo e l'allenamento di Como sta lì a dimostrarlo.

Il WRC è un affare per i piloti Toyota, e in Giappone anche Fontana va per il WRC3
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