
Niccolò Budoia
25 gennaio 2026
WRC
Il Col de Braus e il Col de Turini erano completamente ghiacciati stamattina, come non accadeva dal 2014. Solberg continua la sua favola: può essere il secondo più giovane della storia a vincere il Monte.
Una gara così difficile scalda il cuore di ogni appassionato, di quelli in prova al gelo e di quelli a casa al caldo. Ma a scaldare ancora di più gli animi è la storia pazzesca che può essere scritta oggi pomeriggio da Oliver Solberg: se riesce a portarla a casa come sta riuscendo a fare in queste ore, può diventare il secondo pilota più giovane a vincere il Monte-Carlo, dopo René Le Bègue nel 1937 e prima di Sébastien Ogier nel 2009.
Quello a cui stiamo assistendo è un Monte incredibile davvero: Elfyn Evans sta cercando di chiudere il gap, che resta però superiore a 40" nonostante un errore di Solberg nella discesa verso Moulinet, mentre Sébastien Ogier (il re del Monte, non serve ricordarlo) appare in estrema difficoltà a capire il comportamento su questi fondi ghiacciati o mezzo ghiacciati delle gomme Hankook.
E poi dietro le Hyundai, con Adrien Fourmaux che quasi certamente non riuscirà a prendere Ogier e Thierry Neuville che non dovrebbe prendere Fourmaux: sul Turini ha bucato toccando il ponte di inizio prova a La Bollène-Vésubie, quindi si è fermato a cambiare la ruota venendo preso in prova da Fourmaux con il sorpasso effettuato proprio a inizio discesa.
Jon Armstrong ha 43"5 di ritardo da Neuville e, negli ultimi 40 chilometri scarsi, difficilmente riuscirà a sorpassare il campione del mondo 2024, ma resta una prova impressionante per l'irlandese. Quindi Takamoto Katsuta è ottavo dietro a Léo Rossel, mentre Hayden Paddon è fuori dai punti pagando l'escursione fuori strada di ieri pomeriggio. Idem per Josh McErlean, che ha sul groppone 20' di penalità per il Super Rally.
Pessimo inizio di giornata per Grégoire Munster, che ha terminato quella che potrebbe essere la sua ultima apparizione nel Mondiale con problemi elettronici alla sua Ford Puma Rally1: non ha potuto nemmeno prendere parte alla prima speciale della giornata.

Il Turini innevato dopo 11 anni, Solberg prosegue la sua favola: sarà il secondo più giovane vincitore della storia?
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