
Marco Rocchieri
6 maggio 2026
WRC
Sébastien è tornato: alle Canarie parte la rincorsa al 10° titolo. Ogier torna alla vittoria sull’isola di Las Palmas.
Firma il 68° successo in carriera, il primo stagionale. Curiosità: eguaglia l’altro Sébastien per il record di maggior numero di gare diverse vinte nel mondiale. Sébastien Ogier ritrova il successo dopo il Giappone 2025, centrando anche la seconda vittoria consecutiva su asfalto. Entra inoltre nella storia per la sua incredibile continuità: vince almeno una gara ogni anno dal lontano 2013.
La gara
Colpo di scena nel finale: Oliver Solberg, in lotta diretta con Ogier fino alla penultima prova, commette un errore di “troppa foga” (come da lui stesso dichiarato). Un errore simile a quello visto in Croazia: esce di strada, danneggia la vettura e perde una ruota. Risultato: ritiro e punti pesantissimi lasciati sul tavolo nella corsa al campionato.
Il podio: Evans concreto, Pajari sempre più solido
Al secondo posto chiude Elfyn Evans, autore di una gara estremamente lucida. Niente eccessi, ma gestione intelligente su un asfalto tecnico e insidioso. Quando ha capito che la vittoria non era più alla portata, ha preferito non rischiare.
Per lui: 48° podio in carriera, 2° posto alle Canarie per il secondo anno consecutivo, stesso risultato ottenuto anche nelle ultime due edizioni del Rally Europa Centrale. Con questo piazzamento torna in testa al campionato, con soli 2 punti di vantaggio su Takamoto Katsuta, quarto al traguardo.
Dopo cinque gare: 1 vittoria, 3 podi. Numeri identici a quelli di Ott Tänak nel 2019, anno in cui diventò campione del mondo. Terza posizione per Sami Pajari, che continua la sua crescita: ritmo costante, zero errori, grande maturità.
Ottiene: 5° podio in carriera su cinque rally diversi, 4° podio stagionale consecutivo. Un avvio che ricorda quello di Richard Burns nel 2003.
Lotta al titolo
Dopo cinque gare emergono tre protagonisti: Katsuta: 2 vittorie, 3 podi consecutivi; Pajari: 4 podi consecutivi; Evans: 1 vittoria, 3 podi.
Dominio Toyota
Toyota domina il campionato con +98 sui rivali. Cinque gare, quattro vincitori diversi: Ogier diventa il quarto vincitore stagionale, rendendo il campionato sempre più incerto e spettacolare, in stile 2017. Numeri impressionanti per Toyota Gazoo Racing: 5 gare e 5 vittorie, 13 podi su 15 disponibili, 1 doppietta, 1 tripletta e 2 poker. Un dominio che ricorda Citroën nel 2009 e nel finale 2010. Con questa gara, il marchio giapponese supera i 300 podi in carriera. Hyundai, invece, è in difficoltà: solo due podi stagionali (Safari e Croazia).
Canarie: territorio Toyota
Nell’ultima edizione del rally, Toyota ha dominato vincendo tutte le prove speciali, come fece Citroën al Tour de Corse 2005. Arriva il secondo “poker” stagionale dopo la Svezia, oltre al secondo consecutivo nelle Canarie. Curiosità: nelle due edizioni disputate, Ogier ed Evans sono sempre andati a podio, accompagnati ogni volta da un terzo pilota diverso.
WRC2
Rossel domina: l’asfalto spagnolo è casa sua. Yohan Rossel conquista la 10ª vittoria in carriera, diventando il pilota più vincente nella categoria WRC2. Per lui: seconda vittoria consecutiva (dopo la Croazia), due vittorie su due partecipazioni alle Canarie. Un dominio che ricorda quello di Mads Østberg in Svezia nel 2019 e 2020.
Campionato “in famiglia”
Dopo la gara spagnola, Rossel sale in vetta a pari merito con il fratello. Dopo tre gare: 2 vittorie consecutive. Un inizio simile a quello del 2022.
Gara decisa subito
Rossel ha costruito il successo già nella prima tappa, accumulando un vantaggio gestito poi con grande freddezza. Dopo un avvio aggressivo, ha amministrato nel finale evitando errori su un asfalto che ha messo in difficolt à molti.
Podio: solidità e ritorni
Secondo posto per Cachón: terzo podio in carriera, secondo podio consecutivo alle Canarie. Terzo posto per Eric Camilli: gara intelligente e senza errori, approfitta del problema alla trasmissione di Léo Rossel nell’ultima prova. Per lui: 6° podio su 5 rally diversi.
Situazione WRC2
Dopo cinque gare: 4 vincitori diversi, unico a ripetersi Yohan Rossel. Uno scenario simile al 2021.
Le Canarie parlano francese. In due edizioni del rally: stesso vincitore, Rossel e stesso secondo, Cachón. Una ripetizione che ricorda quanto visto in Estonia nel 2022 e 2023.

I numeri delle Canarie: Ogier spera nel 10° titolo
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