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Scritto da 

Niccolò Budoia

1 settembre 2025

WRC

Il francese è terzo a -9, ma senza l'acquazzone della Power Stage avrebbe potuto prendersi la testa del Mondiale. È il favorito?

Una gara ai limiti della perfezione, in cui neanche una foratura gli ha impedito di vincere e convincere. Ma anche quell'acquazzone tremendo della Power Stage che gli ha fatto perdere ogni possibilità di andare a punti e lo ha retrocesso dal primo al quinto posto nella Super Sunday. Quindi quattro punti rosicchiati a Elfyn Evans, ancora leader iridato, otto strappati a Kalle Rovanpera. E una promessa: "Continueremo a vincere, e vinceremo questo Mondiale". Detto da Sua Maestà Re Séb.


Mancano quattro gare e sono in nove ancora matematicamente in lotta per il Mondiale. Robe difficili da vedere, eppure la sensazione diffusa è che sia questione di tempo perchè l'uomo di Gap vada a prendersi questo nono titolo, dopo una pausa di quattro anni e un intervallo gentilmente offerto dal suo programma part time. E a proposito, se Ogier non avesse saltato Svezia, Kenya ed Estonia, di che campionato staremmo parlando?


Certo, Evans non ha brillato ma ha comunque portato a casa il massimo: secondo assoluto, quarto nella Power e terzo la domenica, mentre Rovanpera è passato dal primo al sesto posto dopo una foratura nella penultima prova del sabato. Anche Ott Tanak, a -18 da Evans e a -9 da Ogier, è andato bene: quarto dietro a Thierry Neuville dopo due forature nonostante due forature, ha limitato i danni salendo anzi di una posizione dopo il ritiro di Adrien Fourmaux. Il francese, a lungo secondo ma scaraventato quarto dalla stessa pioggia che ha inchiodato Ogier, si è ritirato prima del palco dopo che Hyundai ha scoperto un problema al cambio che, con il ritiro, potranno risolvere prima del Cile senza incorrere in penalità.


Più distante Sami Pajari, mentre le Ford Puma Rally1 hanno giocato a dama con la sfortuna, che ha vinto: due impatti e due perdite di olio le hanno costrette al ritiro, senza che nessuno dei due piloti riuscisse a portare a casa punti dalla trasferta paraguaiana.

Dopo il Paraguay è Ogier il favorito per il Mondiale?

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