
Niccolò Budoia
8 aprile 2026
CIRT
A Radicofani 4 iscritti in più rispetto all'anno scorso: non manca nessuno fra i big di ciascun campionato. Occhio, più indietro, a Costenaro, Marchioro e Delecour.
Non manca proprio nessuno. Fra i 71 che prenderanno il via questo fine settimana del Rally della Val d'Orcia, seconda tappa dell'Italiano Terra, ci saranno tutti i piloti di punta del campionato, che se la vedranno presumibilmente sul filo dei secondi per conquistare una delle gare solitamente più veloci della stagione.
Non mancheranno Benjamin Korhola, Marco Bulacia e Alberto Battistolli, i tre che hanno composto il podio di Foligno, ma non mancheranno nemmeno Tommaso Ciuffi e Paolo Andreucci usciti con molto meno di quanto si aspettassero dalla prima stagionale: Ciuffi si è ritirato, Ucci ha concluso molto indietro dopo un dritto. Ma occhio, perchè qui è vincitore in carica dopo il successo 2025 arrivato anche in seguito al ritiro di Korhola, l'anno scorso velocissimo sugli sterrati duri di Radicofani.
Al via anche il francese Louis Constant e il tedesco Liam Müller, insieme ai nostri Christian Tiramani, Mattia Scandola, Massimo Squarcialupi, Luca Hoelbling, Angelo Pucci Grossi (sfortunatissimo a Foligno), Fabio Farina e Max Tonso. Gara spot per il padovano Nicolò Marchioro, ma anche per Giacomo Costenaro (che potrebbe dire la sua anche per le posizioni di vertice), e occhio al francese Elliott Delecour: il figlio del Cavallo Pazzo fa il suo debutto italiano sulla GR Yaris Rally2.
In Rally3 non manca il leader di campionato Alex Lorenzato, che se la dovrà vedere con Jacopo Trevisani e Paolo Maria Tosetto: entrambi sono stati decisamente iellati a Foligno, l'uno fermato da un capitombolo a 300 metri dalla fine dell'ultima prova e l'altro da un problema tecnico.
In Rally4 non manca proprio nessuno, anzi se ne sono aggiunti di altri. Oltre al podio di Foligno (con Nicola Cazzaro in cima a tutti davanti a Marco Zanin e Giorgio Cogni), ci saranno il sammarinese Giacomo Marchioro, il molto sorprendete Alessandro Lani, il sardo Mattia Ricciu (che qui a Radicofani promette vendetta già da tempo) insieme a Davide Bartolini ed Emanuele Rosso. La grande new entry è quella di Davide Pesavento, che non potrà raccogliere i punti della vittoria di Foligno quando non era iscritto al CIRT 2RM-Rally4 ma lo potrà fare di qui in avanti, se correrà altre gare dopo questa che nei suoi programmi oroginari doveva essere l'ultimo impegno italiano della sua stagione. Fuori dal campionato ma velocissimo comunque, occhio al belga Tom Heindrichs, che con la sua Opel continua la preparazione in vista della sua stagione nell'Europeo Junior che scatta dalla Scandinavia. Occhio anche qui a Geronimo Nerobutto, Michele Griso, Jader Vagnini e Marco Dallamano, e interessante sarà anche vedere la gara del francese Alexandre Villiod che l'anno scorso ha vinto fra le Rally6 in Francia.
Nell’Italiano Terra Rally5 al via Manuele Stella, vincitore a Foligno, e Alessandro Montagna.
Il Trofeo OPEN regala poi l'arrivo sullo sterrato italiano della Toyota Yaris R4 Kit del francese Victor Cartier, oltre alle Rally3 fra gli altri dell'inglese diciannovenne Charles Tuthill e dello sloveno Borut Prosenc, vecchia conoscenza dell'Italiano Terra.

CIRT, Val d'Orcia: tutti i big saranno al via, e Pesavento si iscrive al campionato Rally4
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