
Comunicato stampa
4 maggio 2026
ERC
Le procedure resteranno aperte fino al 18 giugno. Si correrà su 11 prove speciali e un percorso completamente disegnato nella zona di Rieti. Parco assistenza all’EUR con Fan Zone e nuovo Rally HQ. Sarà terzo round del FIA European Rally Championship e quarto del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.
Sono aperte le iscrizioni al Rally di Roma Capitale 2026. L’evento organizzato da Motorsport Italia con la supervisione di Max Rendina si appresta a mettere in scena una delle edizioni più attese degli ultimi anni, completamente rivista nella logistica e nel percorso di gara con numerose novità anche nel programma.
Le procedure di iscrizione dovranno essere completate tramite il portale FIA, come previsto dal regolamento e come avvenuto in tutte le ultime edizioni e resteranno aperte fino al prossimo 18 giugno, poche settimane prima del via ufficiale dell’edizione 2026.
Terzo round del FIA European Rally Championship e quarto del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, il Rally di Roma Capitale 2026 si disputerà quest’anno con una veste completamente inedita, rivista nel programma, nel percorso e nella logistica. Saranno 11 le prove speciali, suddivise tra venerdì 3 e domenica 5 luglio, tre giornate per 196,88 cronometrati. Parco assistenza e Rally HQ saranno ospitati all’EUR, con il Salone delle Fontane a fare da nuovo centro direzionale e il service allestito a due passi dal Colosseo Quadrato, che già fu cornice della gara capitolina negli anni passati.
Il nuovo Rally HQ sarà sontuoso, una struttura operativa di oltre 1000 metri quadrati, tra le più grandi e complete mai realizzate per un evento rallystico a livello mondiale, destinata ad accogliere organizzazione, ufficiali di gara, team e media in un ambiente di altissimo livello logistico e funzionale. Per la prima volta, il service park ospiterà una Fan Zone dedicata, con attività per pubblico e famiglie, experience immersive e una pista kart a vocazione educativa e ludica. Un format che amplia l’evento oltre la dimensione sportiva, trasformando l’EUR in un vero villaggio del motorsport.
Le prove speciali saranno principalmente nel territorio reatino, grazie alladisponibilità di tutti i Comuni coinvolti, con una nuova Qualifying Stage a Frascati e poi le nuove “Vallecupola”, la splendida “Piana di Rascino” e la tecnica “Colle di Tora-Poggio Moiano”. La seconda tappa toccherà zone più conosciute nella tradizione della competizione, con “Monastero-Monte Livata” e la “Canterano-Gerano”, Power Stage conclusiva dove sarà coronato il vincitore, prima di una cerimonia d’arrivo sontuoso a due passi da San Pietro, in Via della Conciliazione, nel cuore di Roma. Una scelta strategica che si inserisce nel percorso di crescita della manifestazione, che quest’anno utilizzerà prove nuove mantenendo al contempo una visione di sviluppo che prevede il ritorno anche in Ciociaria dal 2027, territorio chiave nella storia e nel successo del Rally di Roma Capitale.
Un cambiamento logistico di grande portata, sostenuto da un investimento significativo e reso possibile dalla sinergia tra il comune di Roma Capitale, con il supporto dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Regione Lazio, Automobile Club d’Italia, ACI Sport, Automobile Club Roma e il patrocinio del Ministero per lo Sport e i Giovani, Sport e Salute e CONI. Fondamentale anche il contributo della Polizia Locale di Roma Capitale per la gestione di sicurezza e mobilità, in un’edizione che vedrà la città coinvolta in modo totale.

Aprono le iscrizioni al Rally di Roma Capitale 2026: si corre attorno a Rieti
Articoli correlati
NEWS
NEWS
SCOPRI I NOSTRI PARTNERS









