
Niccolò Budoia
5 dicembre 2025
VARIE
Senza querela di parte, l'inchiesta sull'incidente che ha visto coinvolti Mattia Zanin, Fabio Pizzol e due spettatori è stata archiviata dalla Procura.
È stata archiviata l'inchiesta seguita all'incidente che al Rally Valli della Carnia 2024 ha visto coinvolti due spettatori, travolti mentre erano in posizione vietata dall'auto di Mattia Zanin e Fabio Pizzol. L'assenza della querela di parte che i due spettatori feriti avrebbero dovuto presentare per portare avanti il processo ha consigliato alla Procura di Udine di chiedere l'archiviazione che dovrà essere confermata ora dal giudice per le indagini preliminari.
Qualora questa fosse accettata, finirebbe l'incubo per l'equipaggio che, dopo essersi trovato passeggero della propria auto che aveva subito uno sfortunatissimo problema meccanico, era finita prima sul muro esterno all'ultimo tornante sinistro della prova più lunga della gara, quindi aveva travolto due spettatori posti all'esterno della curva con le spalle rivolte al dirupo. I due rallisti, nonostante lo shock, riuscirono a prestare subito soccorso ai due feriti: uno era grave. L'intervento di Zanin e Pizzol, infermiere di professione, riuscì a salvare la vita a uno dei due feriti.
Se si è chiusa la parte penale che aveva coinvolto Mattia Zanin e Matteo Bearzi, legale rappresentante della Carnia Pistons Asd che organizzava la gara, potrebbero esserci comunque dei risvolti civilistici.

Zanin, archiviata l'inchiesta sull'incidente al Carnia
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