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Comunicato stampa

20 luglio 2026

CRZ

La vittoria della Peugeot 207 S2000 di Calvetti-Conti davanti alla Toyota Yaris R4 Kit di Cartier-Collet, staccata di appena mezzo secondo, e alla Renault Clio Rally3 di Pontalti-Muffatti racconta perfettamente l'identità del Trofeo Open. A Bassano in arrivo altri 8.000 euro di premi speciali.

Se serviva una dimostrazione concreta della filosofia del Trofeo Open, ideato da Dedo De Dominicis, il Rally della Lanterna l'ha fornita nel modo migliore. Il quarto appuntamento della stagione ha regalato uno dei finali più spettacolari dell'anno e un podio che rappresenta perfettamente l'essenza della serie.


A conquistare la vittoria è stata la Peugeot 207 S2000 di Fulvio Calvetti e Giulia Conti, vettura che fin dalla nascita del progetto il Trofeo Open ha fortemente voluto valorizzare insieme alle R4 Kit. Un successo dal valore simbolico oltre che sportivo, ottenuto al termine di una gara combattutissima.


Alle loro spalle, staccati di appena 0,5 secondi, hanno concluso Victor Cartier ed Emma Collet con la Toyota GR Yaris R4 Kit, protagonisti di un duello risolto soltanto sull'ultima prova speciale. Ha completato il podio la Renault Clio Rally3 di Mirko Pontalti e Giulia Muffatti, a conferma dell'equilibrio tecnico che caratterizza il Trofeo Open: tre vetture appartenenti a tre categorie differenti racchiuse nelle prime tre posizioni, esattamente la filosofia con cui è nata la serie. Anche il podio finale racconta una bella storia. Tutti e tre gli equipaggi classificati nelle prime posizioni erano infatti composti da equipaggi misti uomo-donna, con Calvetti e Conti – marito e moglie – a festeggiare insieme il primo successo stagionale.


Il Rally della Lanterna ha inoltre accolto due nuovi equipaggi all'interno della serie. Gli aostani Fulvio Calvetti-Giulia Conti e Manuel Dublanc-Marco Bevilacqua hanno scelto il Trofeo Open per il proprio programma sportivo, confermando il crescente interesse verso un campionato che continua ad attirare vetture e piloti provenienti da realtà differenti.


Anche sotto il profilo tecnico, la gara ha evidenziato un altro elemento distintivo del Trofeo Open: la competitività trasversale non riguarda soltanto le vetture, ma anche gli pneumatici. Sul podio hanno infatti trovato spazio Michelin e Hoosier, mentre la quarta e quinta posizione sono state conquistate da equipaggi equipaggiati con Pirelli, ulteriore conferma di un equilibrio che lascia ai concorrenti piena libertà di scelta.


L'unico ritiro tra i protagonisti è stato quello di Francesco Gelsomino, autore fino a quel momento di una gara molto convincente e in piena lotta sia per il podio del Trofeo sia per il successo tra le quattro ruote motrici. Una pesante foratura ha però compromesso definitivamente il suo Rally della Lanterna.


La classifica generale, dopo quattro appuntamenti, è più incerta che mai. Borut Prosenc conserva la leadership a quota 118 punti, ma viene raggiunto da Victor Cartier, anch'egli a 118, mentre Ludwig Zigliani resta pienamente in corsa con 106 punti. Una situazione resa possibile dal regolamento del Trofeo Open, che considera soltanto i tre migliori risultati della stagione regolare prima della finale di dicembre, che assegnerà punteggio doppio. Basti pensare che Prosenc, pur non presente alla Lanterna, aveva conquistato ben 68 punti in una sola gara, dimostrando come gli equilibri possano cambiare rapidamente.


La stagione proseguirà ora al Rally Città di Bassano, dove oltre ai punti per il campionato saranno messi in palio 8.000 euro di premi gara riservati ai migliori cinque classificati della categoria 4WD. Un montepremi che si aggiunge agli oltre 20.000 euro destinati ai vincitori delle singole classi al termine della stagione. L'organizzazione è inoltre al lavoro per portare al via altre vetture Super 2000, proseguendo nel percorso di valorizzazione delle categorie storiche e delle diverse filosofie tecniche che rendono unico il Trofeo Open.

Trofeo Open 2026: al Lanterna trionfa la filosofia della serie, campionato più aperto che mai

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