
Niccolò Budoia
29 novembre 2025
CIRT
Il più giovane della storia a vincere un campionato italiano: Giovanni Trentin.
Giovanni Trentin entra nella storia del motorsport italiano diventando, al termine del Rally del Brunello, il più giovane campione italiano rally terra di sempre. Diciottenne, ha dedicato il titolo al padre Mauro, campione nel 2018, e al nonno Angelo, che ha seguito la gara con emozione da casa. La sua stagione è stata segnata da crescita costante, determinazione e una maturità sorprendente: già a marzo puntava decisamente alla vittoria del campionato, non a “fare esperienza”.
A Montalcino Trentin ha saputo unire aggressività e lucidità. Nelle prime fasi ha spinto per costruire margine, respingendo gli attacchi dei diretti rivali, Tommaso Ciuffi — costretto al ritiro dopo aver rotto una ruota sotto pressione — e Alberto Battistolli. Quando il titolo era ormai in pugno, ha amministrato senza rischi inutili, forte anche del lavoro impeccabile del navigatore Alessandro Franco, compagno di stagione e figura chiave nel successo.
Al volante della Skoda Fabia RS Rally2 della Delta Rally, Trentin, pilota Movisport, ha conquistato due vittorie stagionali, diventando anche il più giovane di sempre a imporsi in una gara valida per un campionato italiano. La sua rabbia in Val d’Orcia, quando perse tempo nel fango, oggi appare chiara: temeva di lasciare per strada punti preziosi. Ma da quel momento, lui e Franco non sono più scesi dal treno dei migliori.
Il finale di Montalcino è stato un’esplosione di sorrisi, emozione e consapevolezza: un autografo a un giovane tifoso, le prime parole da campione, la gioia composta di chi sa di aver compiuto un’impresa che solo lui immaginava possibile. Giovanni Trentin ha vinto, ha fatto la storia e ha aperto una strada che promette ancora molto.

Trentin campione da record
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