
Niccolò Budoia
27 gennaio 2026
CIAR
La prima rivoluzione dai Regolamenti di Settore pubblicati da ACI Sport riguarda la Power Stage, che assomiglia sempre di più a quella del Mondiale.
Sono stati finalmente pubblicati i Regolamenti di Settore di CIAR, CIRT e CIRC (Campionato Italiano Rally Challenger, il vecchio TIR) e fra le mille novità spunta quella, molto richiesta, sulle Power Stage.
La prova che assegna tre punti ai primi tre di una prova particolare cambia: non sarà la prima di ogni gara com'era l'anno scorso ma diventa l'ultima, e questi punti extra non verranno assegnati solo alla fine delle gare dell'Assoluto (com'era appunto nel 2025) ma anche alla fine dei rally validi per il Terra e il nuovo Challenger.
In questo modo i rally italiani diventano più simili al Mondiale, che ormai da anni assegna punti extra ai primi cinque della classifica della prova finale delle gare. In Italia si premieranno ancora i primi tre, ma è stata risolta la particolarità che permetteva ai piloti che si ritiravano nel corso della gara di tornare a casa con punti assegnati nella prima prova speciale a prescindere dall'andamento successivo della corsa.
Nei tre campionati, i piloti con licenza italiana o sammarinese non iscritti ai tre campionati (da quest'anno è obbligatoria l'iscrizione anche al Terra e al Challenger) toglieranno punti agli iscritti pur senza guadagnarne, mentre quelli con licenza di altre federazioni nazionali che non saranno iscritti al campionato saranno completamente trasparenti.
Inoltre, dopo la Power Stage ci sarà il podio come nelle gare mondiali: "Dopo la fine della Power Stage, per i primi tre classificati assoluti della gara deve essere previsto un podio
con premi d’onore, spumante e speaker e con un adeguato backdrop", si legge negli RdS di Assoluto e Terra.

Rally italiani 2026, la Power Stage sarà l'ultima prova e sarà estesa ad Assoluto, Terra e Challenger
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