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Scritto da 

Niccolò Budoia

6 settembre 2026

CRZ

Un'altra tragedia ha sconvolto i rally italiani. Stefano Sappracone è morto dopo un'uscita di strada stamattina al Rally Val d'Aveto.

È segnato dal lutto e dalla tragedia questo weekend di corse. Dopo la morte di uno spettatore ieri al Rally 1000 Miglia, stamattina il navigatore Stefano Sappracone è morto a seguito di un'uscita di strada nel corso della PS4 "Due Valli" del Rally Val d'Aveto.


Da una prima ricostruzione dei fatti, si apprende che Sappracone e il suo pilota Stefano Scapellato sono usciti di strada colpendo lateralmente una pianta. L'urto sarebbe stato tanto devastante da piegare il roll bar. Il navigatore sanremese è morto sul colpo.


Sappracone era uno dei volti noti del rallismo nazionale. Sanremese, la sua carriera è iniziata già nel 2007 nonostante una pausa dalle corse fra il 2011 e il 2020. Fu in quell'anno che quando tornò ai rally, la sua grande passione, accanto a Vasco Lanfranchi. Dopo alcune gare con Federico Gangi, iniziò a correre insieme a Scopellato nel 2023. Il debutto nell'Italiano è datato Targa Florio 2025, quando iniziò a navigare Alberto Siccardi creando un binomio indissolubile e affiatatissimo: insieme, i due hanno vinto il Rally del Lazio 2025 e il San Marino Rally 2026 ai fini della classifica Junior.


Il suo sorriso lo ha fatto apprezzare da molti dei suoi avversari, e per questo la notizia della sua scomparsa è stata come un pugno allo stomaco per tutti gli appassionati.


Ecco il comunicato stampa diffuso dal Rally Val d'Aveto:

"Il 10° Rally Val d’Aveto è stato interrotto in seguito alla prova speciale numero 4, a causa di un grave incidente che ha coinvolto la vettura numero 6, la Skoda Fabia Rally2 dell’equipaggio formato da Stefano Scapellato e Stefano Sapraccone.

Alle ore 10:25 la vettura è partita sulla la prova speciale “Due Valli”, successivamente è uscita di strada al km 4.86 alle ore 10:29, stesso orario in cui la richiesta di SOS è partita automaticamente dal sistema Tracking GPS.I soccorsi, immediatamente allertati, sono giunti sul luogo dell’incidente alle ore 10:33 con una ambulanza con medico a bordo ed una squadra di decarcerazione. Alle ore 10:34 è giunta la seconda ambulanza, con un secondo medico.Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso del navigatore Stefano Sapraccone.

Tutti i concorrenti fermati alla partenza della prova speciale sono stati fatti rientrare al riordino di Allegrezze, dove è terminata la gara. Le vetture che erano già transitate sulla prova speciale sono rientrate a loro volta al riordino di Allegrezze percorrendo il percorso previsto in trasferimento.

Lanternarally, l’Automobile Club d’Italia, il Gruppo Sportivo Allegrezze e le amministrazioni locali esprimono il loro cordoglio e la propria vicinanza ai familiari dello sfortunato navigatore".


Alla famiglia di Stefano, ai suoi amici e al suo pilota la vicinanza della redazione di Rally Dreamer.

Rally in lutto, al Val d'Aveto è morto Stefano Sappracone. Gara fermata

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