
Diego Grasso
2 agosto 2026
WRC
Il talento finlandese conquista in back-to-back la seconda vittoria in carriera. Dietro di lui completano il podio i compagni di squadra Solberg ed Evans.
In una gara folle e piena di colpi di scena, è stato il giovane pilota di casa a spuntarla su tutti. Il ragazzo di Lahti, navigato da Marko Salminen, ha corso un rally magistrale. Proprio come in Estonia due settimane fa, ha fatto registrare ottimi tempi e mantenuto un ritmo costante per tutte e venti le speciali, ma a fare maggiormente la differenza questa volta è stata la bravura nel non commettere errori, al contrario dei suoi colleghi che gli hanno lasciato la strada spianata.
La seconda piazza è occupata da un Oliver Solberg più maturo. Lo svedese, dopo alcuni errori nelle gare precedenti, sulle terre veloci che tanto gli piacciono ha risposto con due medaglie d’argento consecutive, che lo hanno rimesso pienamente in corsa per il titolo. A mettere invece una pezza sul proprio fine settimana è stato Elfyn Evans. Il leader del Mondiale ha corso tutto il rally all’inseguimento della prima posizione di Ogier. Nel tentativo di mettere pressione al campione francese ha spinto più del dovuto, e nell’ultima prova del sabato mattina ha cappottato. Per sua fortuna, invece del ritiro, ha trovato numerosi tifosi che l’hanno rimesso in careggiata, permettendogli di limitare i danni. Il gallese ha poi fatto registrare ottimi tempi, che lo hanno fatto risalire sino alla terza piazza.
Subito sotto il podio si è piazzato Adrien Fourmaux. Il suo è stato un discreto rally, con qualche buon tempo, ma anche qualche errore sparso. Anche la fortuna non è stata dalla sua nella giornata di venerdì. Abbastanza deludente il weekend di Thierry Neuville e Takamoto Katsuta. Un errore nella terza prova di venerdì mattina ha rovinato la gara del pilota di punta Hyundai. Il belga ha colpito un masso, rompendo la sospensione anteriore sinistra, ed è arrivato con due minuti di ritardo al controllo orario, ricevendo una penalità di 20 secondi. Peggio di lui ha fatto il giapponese, che proprio nell’ultima prova ha ceduto al belga la quinta posizione. Il pilota TGR ha commesso un errore che lo ha portato fuori strada ma, nonostante i danni, l’equipaggio è riuscito comunque a concludere la Power Stage e a chiudere il rally in sesta posizione.
Dietro di loro, in settima posizione, si è piazzato un ottimo Josh McErlean. Il suo è stato un rally senza particolari guizzi, ma ha chiuso senza grossi errori, portando la macchina al traguardo e regalando punti preziosi alla squadra. Fuori dalla top ten e in SuperRally troviamo Jon Armstrong e Martin Sesks. Il primo è stato autore di un rally senza molti acuti dopo l’incidente nella prima giornata di gara, che lo ha costretto a partire per primo ieri e oggi. Per il lettone resta invece l’amaro in bocca per l’errore che lo ha portato al ritiro sabato, quando occupava la quinta posizione.
Ogier e Ingrassia, dopo il brutto incidente di ieri, ovviamente non sono ripartiti. Per fortuna, gli accertamenti medici hanno dato esito positivo, ma l’equipaggio è comunque rimasto in ospedale per precauzione.

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