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Comunicato stampa

3 febbraio 2026

ERC

In vista dell'ingresso nel Mondiale nel 2027, il rally laziale sposta nella capitale il quartier generale dell'edizione 2026.

Il Rally di Roma Capitale è pronto ad aprire un nuovo capitolo della propria storia. Dal 3 al 5 luglio 2026 la manifestazione organizzata da Motorsport Italia e da Max Rendina sarà appuntamento del FIA European Rally Championship e del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, confermandosi tra gli eventi di riferimento del panorama rallistico europeo.


Al centro del Rally di Roma Capitale 2026 resta Roma, cuore pulsante e vetrina unica dell’evento che anche la prossima estate sarà il contorno esclusivo pronto a farsi fotografare e riconoscere in tutto il mondo. Grande cambiamento sarà dettato proprio da questo: il centro nevralgico con Direzione Gara, Sala Stampa e Parco Assistenza sarà infatti ospitato a Roma e non più a Fiuggi.


La manifestazione si svolgerà in stretta collaborazione con Roma Capitale, l’Assessorato ai Grandi Eventi, la Regione Lazio, ACI Sport, i Comuni coinvolti dal percorso di gara e con il patrocinio del Ministero per lo Sport e i Giovani, Sport e Salute e il CONI, oltre ad un ampio network di istituzioni ed enti territoriali che contribuiscono alla realizzazione dell’evento.


Un lavoro sinergico che rafforza il legame tra sport, territorio e comunità, valorizzando Roma come palcoscenico internazionale capace di coniugare spettacolo, promozione e visione di lungo periodo. L’edizione 2026 assumerà anche un valore importante nell’ottica di crescita del Rally di Roma Capitale, che verrà infatti osservato dalla FIA e dal WRC Promoter in vista dell’inserimento nel calendario WRC 2027.


Dal punto di vista sportivo, anche alla luce di questo importante passo, il percorso e la logistica di gara saranno in buona parte ridisegnati, con l’obiettivo di offrire una sfida tecnica rinnovata, mantenendo l’identità dell’evento ma migliorandone ulteriormente la fluidità, la sicurezza e l’esperienza complessiva per equipaggi, addetti ai lavori e pubblico.


Elemento centrale dell’edizione 2026 sarà ancora una volta la sostenibilità ambientale. Il Rally di Roma Capitale lavorerà per consolidare e potenziare le iniziative green, confermando l’obiettivo di mantenere le tre stelle del FIA Environmental Programme, risultato che negli ultimi anni ha reso l’evento un riferimento all’interno del FIA ERC per buone pratiche e attenzione concreta all’impatto ambientale.


Non mancherà l’attenzione ai temi dell’inclusione sociale e della sicurezza stradale, da sempre parte integrante del progetto Rally di Roma Capitale. La manifestazione rafforzerà la collaborazione con realtà e associazioni del territorio impegnate in progetti inclusivi, proseguendo una tradizione consolidata e affiancandola a iniziative sviluppate appositamente per l’evento. Sul fronte della sicurezza stradale, sono già in cantiere delle iniziative di sensibilizzazione ed educazione rivolte non solo ai giovani, ma ad un pubblico ampio. In questo contesto verrà ripreso e ulteriormente sviluppato il filo conduttore de "La strada non è un videogioco", iniziativa che nelle scorse edizioni ha ottenuto un riscontro significativo.


Max Rendina, organizzatore del Rally di Roma Capitale: “Il Rally di Roma Capitale è cresciuto anno dopo anno grazie a una visione chiara e a una forte collaborazione con le istituzioni. Il 2026 rappresenta per noi un passaggio importante: continuiamo a investire su sostenibilità, qualità organizzativa e rapporto con il territorio, guardando al futuro con ambizione ma anche con grande senso di responsabilità. Roma è un contesto unico e straordinario, e il nostro obiettivo è far crescere ulteriormente l’evento, rendendolo sempre più solido, moderno e allineato ai più alti standard internazionali. Sarà un’edizione di solide conferme e di importanti cambiamenti: ci aspetta una sfida cruciale”.

Rally (sempre più) di Roma Capitale: il quartier generale si trasferisce da Fiuggi alla capitale

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