
Marco Rocchieri
6 agosto 2026
WRC
Vincere è difficile. Ripetersi subito dopo l'esordio lo è ancora di più. Sami Pajari lo ha fatto a distanza di poco più di due settimane dal primo successo iridato, conquistando in Finlandia la seconda vittoria consecutiva nel WRC e portando a otto i podi della carriera. Un risultato che, più ancora della cronaca del rally, racconta attraverso i numeri la dimensione della sua crescita.
Vincere è difficile. Ripetersi subito dopo l'esordio lo è ancora di più. Sami Pajari lo ha fatto a distanza di poco più di due settimane dal primo successo iridato, conquistando in Finlandia la seconda vittoria consecutiva nel WRC e portando a otto i podi della carriera. Un risultato che, più ancora della cronaca del rally, racconta attraverso i numeri la dimensione della sua crescita.
Dopo dieci gare del Mondiale 2026, Pajari ha infatti un bilancio di due vittorie e sette podi, con i due successi arrivati consecutivamente. È un rendimento che trova un precedente significativo in Sébastien Ogier: dopo i primi dieci appuntamenti del 2017 il francese aveva lo stesso bilancio numerico, due vittorie e sette podi.
Pajari è inoltre soltanto il secondo pilota della stagione 2026, dopo Takamoto Katsuta, capace di trasformare l'esordio vincente in una seconda vittoria consecutiva. Katsuta aveva aperto il proprio conto al Safari Rally Kenya, per poi ripetersi nella gara successiva in Croazia. Un'accoppiata che riporta alla memoria quanto accaduto nel 1989, quando Ingvar Carlsson e Mikael Ericsson riuscirono nello stesso tipo di impresa nelle prime dieci gare stagionali.
Anche il dato relativo ai podi è particolarmente significativo: degli otto podi complessivi, Pajari si è ripetuto soltanto una volta nella stessa gara, in Giappone nel 2025 e nel 2026. Un caso statistico che trova un precedente in Armin Schwarz, capace di replicare un piazzamento sul podio nella stessa gara soltanto all'Acropoli, nel 1993 e nel 1994.
La vittoria finlandese assume poi un valore storico per il Paese: quella di Pajari è infatti la 200ª vittoria della Finlandia nel Mondiale rally.
Solberg quinto podio, Evans quota 51
Alle spalle di Pajari, Oliver Solberg ha centrato il quinto podio della carriera, il primo in Finlandia. Anche per lui emerge un dato particolare: sui cinque podi conquistati si è ripetuto nella stessa gara soltanto in Estonia, nel 2025 e nel 2026.
Dopo dieci gare, Solberg conta una vittoria e quattro podi, esattamente lo stesso bilancio registrato da Carlos Sainz nel 2003. In entrambi i casi, inoltre, due dei podi sono arrivati consecutivamente.
Terzo posto per Elfyn Evans, che torna sul podio e porta a 51 i piazzamenti tra i primi tre in carriera. Quello finlandese è il suo quarto podio nella gara, accompagnato da due vittorie, ottenuti nel 2017, 2021, 2023 e 2026. Quattro podi nella stessa gara rappresentano un dato che Evans ha raggiunto anche in Portogallo.
Il bilancio stagionale del gallese dopo dieci appuntamenti è di due vittorie e sei podi, lo stesso ottenuto da Ogier dopo dieci gare nel 2010. Anche in questo caso il confronto statistico comprende la stessa sequenza di podi consecutivi: due più tre.
Sei vincitori in dieci gare
La classifica del 2026 racconta un campionato ancora aperto anche attraverso la distribuzione delle vittorie. Dopo dieci gare sono stati sei i vincitori differenti: Evans, Ogier, Katsuta e Pajari con due successi ciascuno, mentre Solberg e Neuville hanno conquistato una gara.
È lo stesso numero di vincitori differenti registrato dopo dieci appuntamenti nel 2017, anche se allora la distribuzione era diversa: Ogier, Neuville, Tänak, Latvala, Meeke e Lappi.
Il doppio successo consecutivo di Pajari ha interrotto una sequenza particolare: nelle gare dalla sesta alla nona si erano registrati quattro vincitori diversi consecutivi. Una combinazione che trova un precedente nel 2016, quando dalla Sardegna alla Corsica i vincitori furono, nell'ordine, Neuville, Mikkelsen, Meeke, Ogier e ancora Ogier.
Sono invece sette i piloti ad aver conquistato almeno un piazzamento ripetuto sul podio dopo dieci gare, lo stesso numero registrato nel 2025. E nelle ultime due gare, Estonia e Finlandia, la prima e la seconda posizione sono state occupate dagli stessi due piloti: Pajari davanti a Solberg. Un precedente analogo risale al 2015, quando Ogier e Latvala occuparono nello stesso ordine i primi due posti in Germania e Australia.
Toyota, nove vittorie su dieci
Se il campionato piloti rimane aperto, quello costruttori continua invece a parlare quasi esclusivamente giapponese. Toyota ha conquistato in Finlandia la 114ª vittoria iridata e l'11ª nella gara di casa, la quarta consecutiva.
Con undici successi, Toyota stabilisce inoltre il record di vittorie di un costruttore in Finlandia, eguagliando il numero di successi ottenuti da Citroën in Catalogna.
Ancora più impressionante il dato stagionale: Toyota ha vinto nove delle prime dieci gare del 2026. L'unico precedente, nello stesso punto della stagione, è quello della Volkswagen nel 2014, anch'essa a quota nove vittorie contro una della Hyundai.
Anche i podi confermano il dominio. Toyota ha conquistato 25 dei 30 podi disponibili nelle prime dieci gare, un risultato che riprende quello della Citroën nel 2010, quando il costruttore francese aveva ottenuto 25 podi nelle prime dieci gare.
Con i piazzamenti ottenuti in Finlandia, Toyota ha inoltre portato a 27 le gare consecutive a podio, una striscia iniziata in Cile nel 2024. Nelle ultime due gare, Estonia e Finlandia, il marchio ha ottenuto rispettivamente una doppietta e una tripletta, mentre la tripletta finlandese è la quinta della storia Toyota nel Mondiale e la seconda della stagione dopo Montecarlo.
Finlandia: cinque vincitori diversi in cinque anni
Il successo di Pajari modifica anche una delle statistiche più interessanti dell'albo d'oro finlandese. Nelle ultime cinque edizioni si sono infatti alternati cinque vincitori diversi: Tänak nel 2022, Evans nel 2023, Ogier nel 2024, Rovanperä nel 2025 e Pajari nel 2026.
Una sequenza identica, per numero di vincitori diversi, si era già verificata tra il 1988 e il 1992, con Alén, Mikael Ericsson, Sainz, Kankkunen e Auriol.
Dal 2017, anno del ritorno a tempo pieno di Toyota nel Mondiale, il costruttore è inoltre sempre salito sul podio in Finlandia: nove edizioni consecutive, considerando la mancata disputa del 2020. Una continuità che trova un precedente nella Ford, a podio per nove anni consecutivi nel Rally del Galles dal 2006 al 2014.
WRC2, Virves fa quattro su quattro
Se Pajari ha scritto una pagina importante nel WRC assoluto, Robert Virves ha fatto ancora meglio nel WRC2. L'estone ha trasformato le sue prime quattro partecipazioni stagionali in quattro vittorie, tre delle quali consecutive: Safari Kenya, Acropoli, Estonia e Finlandia.
Sono numeri che valgono già cinque vittorie e nove podi complessivi nel WRC2. Il successo finlandese è il primo nella gara e il secondo podio consecutivo dopo quello del 2025.
La striscia di tre vittorie consecutive rappresenta il dato più significativo della sua partenza stagionale. L'ultimo pilota capace di vincere tre gare consecutive era stato Mads Østberg tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020, mentre il record rimane quello di Kalle Rovanperä, con quattro vittorie consecutive nel 2019.
Dopo dieci gare il WRC2 conta sei vincitori differenti. Virves è in testa con quattro successi, tre consecutivi, seguito da Yohan Rossel con due vittorie consecutive. Leo Rossel, Korhonen, Suninen e Gryazin completano l'elenco con un successo ciascuno.
È lo stesso numero di vincitori differenti registrato dopo dieci gare nel 2025, anche se con una distribuzione diversa: quattro vittorie per Oliver Solberg, due per Yohan Rossel e una ciascuno per Greensmith, Daprà, Virves e Korhonen.
Finlandia WRC2, sette edizioni e sette vincitori
Anche l'albo d'oro del WRC2 in Finlandia conferma una tendenza particolare. Dalla prima edizione della categoria, nel 2019, sono state disputate sette edizioni, con l'assenza del 2020, e tutte hanno avuto un vincitore diverso: Rovanperä, Suninen, Lindholm, Pajari, Solberg, Korhonen e, nel 2026, Virves.
La Finlandia diventa così una delle tre gare, insieme a Portogallo e Sardegna, ad aver avuto un vincitore diverso in ogni edizione disputata nel periodo considerato.
Il Rally di Finlandia 2026 lascia quindi una doppia fotografia statistica: nel WRC Pajari entra nel gruppo ristretto dei piloti capaci di vincere al debutto e ripetersi immediatamente, mentre in WRC2 Virves parte con un ruolino quasi perfetto, quattro gare, quattro vittorie e tre successi consecutivi. A quattro appuntamenti dalla fine, i numeri cominciano a pesare quanto la velocità: per entrambi, la stagione può ancora trasformarsi in un capitolo da record.

Pajari, il bis che entra nella storia: numeri da record dopo dieci gare
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