
Diego Grasso
30 luglio 2026
ERC
Il pilota bresciano traccia il bilancio del weekend polacco: dalla vittoria nella Power Stage al secondo posto nella classifica generale dell'Europeo.
A due giorni dalla conclusione del Rally di Polonia, in casa Lancia è tempo di bilanci e analisi a mente fredda. Il quarto posto assoluto conquistato da Andrea Mabellini e Virginia Lenzi sulle veloci e insidiose strade della Slesia ha lasciato indicazioni importanti per il proseguimento della stagione nell'Europeo, confermando la crescita costante dei portacolori italiani al volante della Ypsilon HF Integrale.
Un fine settimana solido, caratterizzato da tre migliori tempi parziali e culminato con il successo
nella Power Stage finale. Un risultato che, oltre a garantire punti preziosi per la classifica generale, ha portato Mabellini al secondo posto in campionato, a 23 lunghezze dal leader Teemu Suninen.
A bocce ferme, l'amarezza per un podio sfumato per appena 2”6 a favore di Miko Marczyk lascia spazio alla consapevolezza del lavoro svolto: "Sono sensazioni contrastanti, sinceramente", ha raccontato Mabellini: "Da un lato la Power Stage ci ha regalato un’emozione fantastica, dall’altro il podio sfumato per un soffio brucia un po’, è normale. Ma preferisco guardare al bicchiere mezzo pieno: abbiamo portato a casa punti pesanti, e in un campionato lungo come questo sono le prestazioni costanti a fare la differenza".
Rispetto alle precedenti uscite stagionali, la sintonia con la vettura e il lavoro svolto sugli assetti hanno mostrato un netto cambio di marcia su un fondo particolarmente tecnico e veloce: "Il feeling è migliorato, abbiamo lavorato bene fin dai test e sembra che queste gare si addicano di più alle mie caratteristiche. Ventitré punti da recuperare su Suninen sono tanti ma non impossibili, il campionato è ancora lungo. Guardo avanti con fiducia perché il feeling con la macchina sta crescendo gara dopo gara, e questo weekend ne è la prova".
Con tre appuntamenti ancora in calendario prima della conclusione della stagione continentale, la corsa al titolo resta apertissima: "L’obiettivo resta lo stesso: continuare a lavorare, portare a casa risultati solidi round dopo round, e se faremo bene il nostro lavoro i punti arriveranno. Suninen è un avversario forte e se lo merita, ma la stagione si decide negli ultimi round".

Mabellini dopo la Polonia: «Sensazioni contrastanti, ma la Lancia cresce. Il titolo? Tutto aperto»
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