top of page

Scritto da 

Niccolò Budoia

16 aprile 2026

ERC

L'ERC non stava così bene da molto tempo a questa parte: ecco i numeri diffusi dal WRC Promoter nelle scorse settimane.

Un'audience cumulata (ovvero chi guarda i contenuti in diretta o chi li riprende in un secondo momento) di 93,4 milioni di persone con una crescita del 71% rispetto al 2024, 9,3 milioni di ore di visione (+7%), 835 mila follower sui social (+24%), 238 milioni di impression (+95%) e 221 milioni di visualizzazioni ai video (+251%), oltre a 4,6 milioni di interazioni con il sito. Sono questi i numeri dell'Europeo 2025, un campionato che pur con delle difficoltà si dimostra capace di attirare un sempre maggior interesse.


Sono questi i numeri diffusi dal WRC Promoter nella riunione della comunicazione svolta alcune settimane fa alla presenza di alcuni giornalisti, di buona parte dei piloti iscritti all'Europeo, del vecchio coordinatore del campionato Iain Campbell e di Rami Virtanen, che ne ha preso il posto da metà febbraio. Con le televisioni che hanno coperto gli eventi continentali in tutti i continenti oltre alla possibilità di seguirlo con Rally TV, il FIA ERC 2025 ha visto 10 mila broadcast per 118 Paesi, con i mercati trainanti per ore di visualizzazione che si sono rivelati Finlandia, Grecia, Svezia, Polonia e Francia; i mercati top per audience cumulata sono stati invece Polonia, Lettonia, Romania, Spagna e Repubblica Ceca. Le gare con più ore di visualizzazione sono state Royal Rally of Scandinavia (1,717 milioni di ore visualizzate), Rally di Roma Capitale (1,411), Rally Poland (1,267), Rally Sierra Morena (1,213) e Barum Czech Rally Zlìn (1,065), seguiti da Rally Hungary (0,914), Rali Ceredigion (0,880) e Croatia Rally (0,801), mentre per audience cumulata svettano Croatia Rally (17,945 milioni), Royal Rally of Scandinavia (13,273), Rally Hungary (13,016), Rally Poland (12,971)e Rally di Roma Capitale (11,761) prima di Rally Sierra Morena (10,730), Rali Ceredigion (8,815) e Barum Czech Rally Zlìn (4,854).


Se l'audience cumulata sono salite dalle 33,7 milioni del 2022 alle 93,4 milioni dell'anno scorso, le ore di visualizzazione sono esplose dalle 3,5 milioni del 2022 alle ben 9,3 del 2025. L'Europeo si sta poi espandendo sui social: ora è su Facebook, Instagram, TikTok, X e YouTube, e fra tutti questi ha 835 mila follower capaci di creare 237,5 milioni di impression social e 221,4 milioni di visualizzazioni sui video, ingaggiando ben 9 milioni di utenti. Le impression Instagram sono aumentate del 134% in un anno, mentre i reel sono stati visti il 268% in più: occhio anche a TikTok, dove l'aumento di follower è stato del 1.472% in un anno! In totale, i follower social sono saliti del 24% rispetto al 2024, ma sono quasi raddoppiati rispetto al 2022 quand'erano appena 434 mila. Le impression sono salite dalle 104,5 milioni del 2022 alle appunto 237,5 milioni del 2025, l'engagement dai 2,4 mln del 2022 ai 9 mln del 2025, le visualizzazioni video dalle appena 32,4 del 2022 alle 59,5 del 2023, dalle 63,1 del 2024 alle 221,4 del 2025.


Per quanto riguarda la lettura degli articolo del sito fiaerc.com, il sito ufficiale dell'Europeo, i mercati principali sono nell'ordine Italia, Stati Uniti d'America, Polonia, Spagna, Germania, Regno Unito, Francia, Ungheria, Lettonia e Romania.


Insomma, i numeri europei dimostrano ancora una fortissima crescita di interesse nei confronti del campionato europeo confermando anche il sentore che in molti avevano già nel corso della passata stagione. Ma se la nostra prospettiva poteva essere viziata dalle concrete possibilità di successo cullate a lungo da Andrea Mabellini e Virginia Lenzi, questi numeri lo confermano e lo timbrano: l'Europeo non stava così bene da parecchio tempo.

L'Europeo 2025 è stato l'anno dei record: ecco tutti i numeri

Articoli correlati

NEWS

Sandrin, Polonia solo a metà: "Peccato, ma torneremo più forti"
Un paio di errori sono costati caro al pilota di Povegliano, sesto in rimonta ed ora secondo in ERC4, a meno tre dal nuovo capoclassifica.

NEWS

Pesavento leader dello Junior, Mabe secondo: il post-Polonia di Lancia nell'ERC
Davide Pesavento e Alessio Angeli conquistano il terzo posto e salgono al comando delle classifiche Junior ERC ed ERC4. Andrea Mabellini e Virginia Lenzi chiudono quarti assoluti, firmano tre scratch, compresa la Power Stage, e conquistano il secondo posto nel FIA ERC.

NEWS

Rally di Polonia, Suninen vince e allunga in campionato. Mabellini 4° e re della Power Stage
Il finlandese conquista il suo primo successo nell'ERC precedendo Matulka e Marczyk. Mabellini chiude quarto a 2”6 dal podio, ma firma il miglior tempo nella Power Stage finale.

NEWS

Rally di Polonia, Suninen gestisce la vetta. Mabellini quarto, ma è lotta aperta per il podio
Il finlandese conserva la leadership al termine del primo loop della domenica con 11”1 su Matulka. Mabellini paga un avvio difficile sulla PS9 ma resta in piena corsa per il podio a 1”3 da Marczyk. Nel pomeriggio le ultime quattro prove con la Power Stage finale. La domenica mattina mantiene apertissima la lotta per il podio, con i primi quattro piloti racchiusi in 17 secondi prima delle ultime quattro prove speciali del pomeriggio. Al vertice si conferma Teemu Suninen. Il finlandese ha gestito il margine accumulato al sabato, portando a 11”1 il vantaggio su Jakub Matulka. Al termine della PS11, Suninen ha dichiarato a RallyTV: «È davvero insidioso, il livello di aderenza cambia continuamente ed è impossibile da leggere. Dobbiamo spingere a tavoletta, non ci sono altre opzioni». Mattinata complicata invece per Andrea Mabellini e Virginia Lenzi. L’equipaggio Lancia ha iniziato la seconda tappa scivolando al quarto posto sulla PS9 Przegibek. Risalito temporaneamente in terza posizione nella PS10, Mabellini ha ceduto nuovamente il gradino basso del podio provvisorio a Marczyk lungo la PS11. L'italiano occupa ora la quarta piazza a 17”0 dalla vetta e ad appena 1”3 da Marczyk. Dietro al quartetto di testa, si conferma in quinta posizione Kajetanowicz, autore del secondo miglior tempo nella PS11. Sesta piazza per Bulacia, seguito dal giovane polacco Rzeźnik, Creighton e Szeja, rallentato da un testacoda in quinta marcia sulla PS9. Chiude la top 10 Erik Cais. Penalizzazione pesante invece per Simone Tempestini, sanzionato con due minuti per un ritardo al C.O. della PS9 e scivolato fuori dalla zona punti. Tra le altre categorie, Michał Chorbiński continua a guidare la classe ERC3, mentre nelle 2RM l'austriaco Tom Heindrichs mantiene il comando con 17”7 su Hakalehto e Pesavento conserva al momento il podio. La gara si concluderà nel pomeriggio con il secondo passaggio sulle ultime quattro prove speciali, con la decisiva Power Stage di 11,90 km in programma alle ore 17:05.

SCOPRI I NOSTRI PARTNERS

Creassoni - home.jpg
Lion - home.jpg
Sparco - home.jpg
GL - home.jpg

SPOTIFY

Global Business Service S.R.L - via Errico Fermi 77 - cap 40017 - San Giovanni in Persiceto (BO)

P.iva 04164491203 - Sdi KRRH6B9

SPARCO®- dentro bianco - PNG.png
bottom of page