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Comunicato stampa

31 agosto 2025

CRZ

Foratura all'ultimo per Alessandro Gino, ma Jacopo Araldo ha coronato una gara già prima sensazionale.

Il Rally città di Torino mantiene inalterato il suo carisma e si conferma appuntamento di grande spessore tecnico e  spettacolare  capace di regalare colpi di scena fino agli ultimi metri di gara. Il traguardo delle quaranta edizioni ha visto al via 107 equipaggi fra i quali una ventina di vetture in gara per 14° Rally Storico . Come lo scorso anno la cerimonia di partenza si è svolte nella suggestiva cornice del centro storico di Venaria Reale. I concorrenti hanno in seguito raggiunto il riordino notturno di Ciriè da dove sono usciti la mattina seguente diretti a  Rubiana per il via della gara.


Una sfida cronometrata che ha vissuto una prima parte dove i lombardi Damiano De Tommaso e Sofia D’Ambrosio hanno dato l’impressione di poter recitare il ruolo di protagonisti. Il pilota varesino in gara su una Citreon C3 Rally 2 infatti  faceva segnare il miglior tempo su questa prima prova  incrementando il bottino con il successo anche nel primo passaggio sul Col del Lys. Ma era la prova di Monastero a regalare il primo sussulto. De Tommaso forava e perdeva oltre sei minuti. Giunto quindi al parco assistenza di Ciriè decideva di fermarsi. La prova nel cuore della Valle di Lanzo registrava il successo di Jacopo Araldo e Lorena Boero al via sulla Skoda Fabia del team Munaretto con i colori della Meteco corse i quali assumevano il comando delle operazioni. Questo parziale era fatale anche per Fabrizio Margaroli e Leone Natoli attardati pure loro da una foratura.


Nella seconda parte la sfida viveva sul recupero perentorio di Alessandro Gino e Corrado Bonato i quali piazzavano la potente Citroen Wrc davanti alla Skoda di Araldo prima sul tratto di Rubiana ripetendosi poi sull’impegnativo secondo passaggio al Lys dove l’imprenditore cuneese completava l’operazione aggancio passando a condurre.


La gara sembrava decisa ma sulla prova di Monastero, ultimo impegno della giornata,c'era ancora spazio per un ultimo colpo di  scena. Gino spigolava un pneumatico ed era costretto a rallentare decisamente lasciando via libera ad Araldo. La scelta di non sostituire in prova lo pneumatico forato permetteva al cuneese della Citroen di mantenere la seconda posizione assoluta alle spalle di Jacopo Araldo e Lorena Boero i quali firmavano per la sesta volta l’albo d’oro della competizione torinese. Sul terzo gradino del podio chiudeva il valdostano Ewlis Chentre insieme a Federico Boglietti sulla Skoda Fabia protagonisti di una prima parte di gara meno frizzante ma comunque in grado di conquistare una posizione utile a garantire punti importanti ai fini della classifica di zona.


Quarto posto finale per Patrick Gagliasso e Dario Beltramo al via sulla Skoda del Team Roger anche loro soddisfatti per una prestazione precisa e senza particolari sbavature. Al quinto posto finale troviamo Stefano Giorgioni e Lilliana Armand pure loro in gara su una Skoda Fabia molto più determinati nella seconda parte. Sesti assoluti i canavesani Gianluca Tavelli e Nicolò Cottellero (Skoda Fabia) seguiti nella generale con una vettura identica da Mauro Tessa e Roberto Marsero protagonisti di una gara impeccabile. Fabrizio Ceriali e Mara Miretti sono invece  ottavi anche loro a bordo di una Skoda. Vettura identica a quella che ha permesso a Mauro Beltramo e Alberto Eriglio di entrare nella top ten in nona posizione.


Decimo posto dove registriamo la prestazione di grande spessore offerta dal biellese Massimo Lombardi al via con Nicolò Micheletti i quali oltre alla posizione assoluta vincono la classe delle Rally 4 e la classifica delle due ruote motrici che frutta loro punti molto importanti in ottica Coppa Rally di zona. Federico Santini e Maurizio Cappelletti portano all’esordio la versione evoluta della Skoda Fabia con  la quale ad una prova dal termine occupavano la quinta piazza assoluta. Ma proprio sull’ultimo impegno una foratura ha fatto perdere loro la possibilità di entrare fra i primi dieci.


Nel rally storico i novaresi Ivo e Sarah Frattini bissano il successo dello scorso anno portano alla vittoria la Bmw M3 davanti alla Ford Sierra Cosworth dei torinesi Riccardo Ala e Alberto Bausola e alla Bmw M3 di Paolo Pastrone e Massimo Barrera. Hanno concluso la gara 62 degli 88 equipaggi al via.

Araldo domina al Rally Città di Torino

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