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Scritto da 

Niccolò Budoia

17 settembre 2026

WRC

FIA e Promoter prendono atto della situazione in Medio Oriente e accorciano il Mondiale.

Alla fine è terminata nel più sorprendente dei modi. FIA e WRC Promoter hanno annunciato l'estromissione del Rally dell'Arabia Saudita dal calendario iridato, e come diretta conseguenza l'ultima gara del Mondiale diventa il Rally Italia Sardegna: sarà ad Alghero che verrà proclamato il campione del mondo 2026.


Se in Arabia si correrà comunque ma con la sola validità del campionato mediorientale, la Federazione internazionale e il Promoter non sono riusciti a trovare una soluzione valida alla guerra in corso in Iran. Se fino all'inizio della settimana scorsa l'Arabia pareva confermata, è evidente come le lettere in cui Toyota e Hyundai annunciavano l'impossibilità di portare avanti la trasferta nel regno saudita abbiano fatto sostanzialmente saltare il banco. In un primo momento pareva cosa quasi fatta il trasferimento del Rally Saudi Arabia in Spagna, sulla scorta del Gran Premio del Bahrain che si correrà in Malesia. Ma oggi la FIA ha deciso ufficialmente la cancellazione della gara e lo spostamento della finale di stagione in Sardegna.


Il presidente FIA Mohamed Ben Sulayem ha spiegato di aver lavorato con la federazione saudita per trovare un modo per far svolgere comunque la gara, ma ovviamente la guerra (e le difficoltà logistiche che ha comportato e continua a comportare) è la guerra. Ha comunque espresso il desiderio che il WRC torni nel suo Paese rispettando il lungo contratto firmato con il Promoter.


È stato il neo ad del WRC Promoter Éric Boullier a spiegare quanto la decisione sia stata difficile: "Il lavoro e l'impegno dei nostri partner in Arabia è stato significativo per preparare la gara di quest'anno", ha dichiarato: "Gli sviluppi regionali in corso e le risultanti sfide logistiche ci impongono di offrire certezza e chiarezza per il resto della stagione 2026".


Passando alla parte sportiva, basterà una gara a Sami Pajari per recuperare a Elfyn Evans i 17 punti che gli mancano per vincere questo Mondiale? Nel WRC-2, invece, anche senza l'assenza (che ha fatto scalpore) di Lancia Corse HF dall'appuntamento italiano diventa ufficiale la vittoria di Robert Virves, neocampione del mondo dopo lo Junior vinto nel 2022. Ufficiale anche la vittoria del WRC-3 di Matteo Fontana, iridato per la seconda volta consecutiva.

Arabia annullata, il Mondiale finisce in Sardegna

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