
Niccolò Budoia
24 giugno 2026
ERC
La prospettiva mondiale del Rally di Roma Capitale fa arrivare in Italia il pienone: Rossel e Gryazin accompagnano Mabellini, Crugnola e Bonato sulle Lancia ufficiali. Tutto lo spettacolo del CIAR.
Chiamarlo parterre de roi è ampiamente riduttivo. Il Rally di Roma Capitale ha fatto davvero il botto (com'era la storia dei chilometri che abbassano gli iscritti?) e presenta al via 126 macchine, di cui ben 46 sono Rally2. Fra queste, spiccano assolutamente le ben cinque Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ufficiali messe nelle mani dei mondiali Yohan Rossel e Nikolay Gryazin, a Roma per la prospettiva mondiale della gara nel 2027, dell'europeo Andrea Mabellini e dell'italiano Andrea Crugnola, con l'aggiunta del francese Yoann Bonato, che si è iscritto all'ERC dopo oltre un anno di assenza. La gara si terrà fra il 3 e il 5 luglio ed è sostenuto da Regione Lazio, Roma Capitale, il Ministero per lo Sport e i Giovani e la collaborazione dell'Automobile Club d'Italia, ACI Sport, CONI, Sport e Salute, la Polizia Locale di Roma Capitale, le amministrazioni locali coinvolte, le Forze dell’Ordine e tutti i partner.
È francamente difficilissimo districarsi in mezzo a tutti questi nomi, perchè almeno una ventina di loro potrebbero agilmente entrare in top ten. Cominciamo dall'Europeo: ci sono Teemu Suninen, quarto in Spagna e out in Scandinavia, quindi il campione in carica Miko Marczyk, il giapponese Hiroki Arai (non iscritto tuttavia all'Europeo, ma impegnato nello sviluppo di Dunlop), il nostro Giandomenico Basso che vorrà giocarsi il tutto per tutto decidendo poi se proseguire nella serie continentale.
Oltre al Mabe di cui si è già detto, un'altra Lancia è per Tuuka Kauppinen mentre sulla Citroën sale William Creighton, molto forte sull'asfalto. Simone Tempestini guida un gruppo MRF composto anche da Erik Cais e Andrei Girtofan, mentre altre Skoda sono riservate a Jakub Matulka, Dominik Stritesky, Tristan Charpentier, Marco Bulacia reduce dalla prima vittoria nel Terra. Sempre dai nostri sterrati arriva anche Louis Constant, che torna all'asfalto dopo quasi un anno di pausa.
Restando ai francesi, Pierre Ragues corre anche da presidente della federazione d'Oltralpe, federazione che tramite l'Equipe de France Espoir manda a correre Arthur Pelamourgues, Pablo Sarrazin ed Elliott Delecour. Atteso anche Mille Johansson insieme a Roberto Blach.
Iscritti all'ERC anche molti protagonisti del CIAR, su tutti appunto Crugnola e quindi poi gli inseguitori agguerritissimi Roberto Daprà, Simone Campedelli, Bostjan Avbelj (non ancora confermato vincitore del Rally Due Valli), Fabio Andolfi, Antonio Rusce, Liberato Sulpizio, Benjamin Boulenc e Vittorio Ceccato. Fra i protagonisti non iscritti alla serie continentale, partiranno indietrissimo Andre Nucita, Ivan Ferrarotti, Heikki Kovalainen, Carmine Tribuzio e Sara Carra: Nucita avrà il numero 100 sulle portiere, per dire.
Nell'ERC3 la grande sorpresa è la presenza di Matteo Fontana, che torna a correre in Italia in Rally3 per prepararsi alla Roma probabilmente mondiale dell'anno prossimo. Non mancano avversari di enorme prestigio: Lucas Zielinski, Ville Vatanen, Casey Jay Coleman, Craig Rahill (anche lui corre pure il Mondiale, nello Junior).
Grandissimo anche l'elenco della Rally4: nell'ERC4 i protagonisti dello Junior non dimenticano Timo Schulz, Tom Heindrichs, Davide Pesavento, Tommaso Sandrin, Markas Buteikis (che ha impressionato in Scandinavia, ma come sarà su asfalto?), Sebastian Dallapiccola, Francesco Dei Ceci, Aatu Hakalehto (occhio al finnico) e Karl Peder Nordstrand. Non Junior ma comunque della partita c'è anche Valentino Ledda, mentre il francese supportato da FFSA Alexandre Villiod apre il capitolo Lancia Rally4: il ragazzo sta volando sullo sterrato francese, a 18 anni.
Fra gli iscritti del Trofeo Lancia non mancano Moreno Cambiaghi, Edoardo De Antoni, Nicolò Ardizzone, Simone Di Giovanni, Gianmarco Lazzarato, Emanuele Fiore (che torna dopo una lunga assenza, e la sua è davvero una bella presenza romana), Roberto Gobbin, Asia Vidori, Augusto Sterpetti e Christian Casadei. Se questi sono gli iscritti all'Europeo, i non iscritti che partiranno una ventina di macchine dopo i primi sono Gabriel Di Pietro (non iscritto al Lancia, visto che corre con una Peugeot), Christopher Lucchesi, Federico Francia, Michael Rendina, Mattia Vita, Lorenzo Lorallini e Federico Gangi, almeno fra gli iscritti al CIAR 2RM. Sempre in Rally4, interessanti le presenze di Jonas Müller, Wolfgang Irlacher e Artur Roché (anche lui con l'Equipe de France).
Se in Rally5 ci sono Alessandro Silvaggi, che punterà a recuperare punti importanti all'assente Davide Nicelli, mentre nel Trofeo Lancia Rally6 battaglieranno ancora Manuel Derossi e Simone Rappa.
Tredici sono invece gli iscritti del Trofeo Suzuki, che a Roma avranno l'opportunità di un palcoscenico davvero unico.

A Roma ci sono 126 iscritti, comprese 5 Lancia ufficiali: anche Rossel e Gryazin
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